ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

ore:  15:04 | allerta di colore Giallo per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 13.00 Martedì, 09 Giugno alle ore 23.59 Mercoledì, 10 Giugno 2020

domenica, 22 marzo, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/03/22/confcommercio-e-commerce-e-grande-distribuzione-aiutino-le-piccole-imprese-messe-in-ginocchio-la-proposta-del-direttore-si-studino-misure-temporanee-per-far-si-che-chi/

Mediavideo Antenna3

CONFCOMMERCIO – E – COMMERCE E GRANDE DISTRIBUZIONE AIUTINO LE PICCOLE IMPRESE MESSE IN GINOCCHIO” La proposta del direttore: “Si studino misure temporanee per far sì che chi sta registrando incassi record sostenga il comparto turistico e quelli dei negozi tradizionali”

di  Redazione web

Il perdurare dello stato di emergenza legato al coronavirus porta il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini ad esprimere alcune considerazioni. “E’ ormai palese – afferma Pasquini- come l’incertezza di questa situazione stia mettendo in ginocchio il settore turistico ed il commercio tradizionale di vicinato, veri pilastri della nostra economia basata su piccole e medie imprese di qualità, che già stavano cercando di risollevarsi dalla decennale crisi economica e che stanno pagando un tributo altissimo.

Ci sono però due “vincitori” in questa situazione: l’e-commerce e la grande distribuzione organizzata, con i colossi del ramo che stanno facendo registrare fatturati record e ingenti guadagni rispetto alla fase precedente l’emergenza”. “Riteniamo quindi – termina Pasquini – che a queste due realtà, che stanno “beneficiando” economicamente delle restrizioni imposte a famiglie ed imprese, potrebbe essere chiesto un contributo maggiore per la ripartenza dell’intero sistema.

Potrebbero a nostro avviso essere studiate misure ad hoc di carattere temporaneo finché perdurerà questo stato di cose, visto che si tratta di aziende che non registreranno certamente contrazioni di ricavi nei prossimi mesi”.

ore: 15:48 | 

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