ore:  12:04 | allerta colore giallo per rischio idrogeologico e temporali forti dalle ore 06.00 Venerdì, 24 Luglio 2020 alle ore 20.00 Venerdì, 24 Luglio 2020

ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

giovedì, 19 marzo, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/03/19/emergenza-coronavirus-appello-ai-comuni-di-massa-e-di-carrara-da-parte-di-confcommercio-situazione-senza-precedenti-servono-misure-straordinarie-a-sostegno-delle-imprese/

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EMERGENZA CORONAVIRUS, APPELLO AI COMUNI DI MASSA E DI CARRARA DA PARTE DI CONFCOMMERCIO: “SITUAZIONE SENZA PRECEDENTI, SERVONO MISURE STRAORDINARIE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE”

di  Redazione web

Le proposte del presidente provinciale Giuseppe Pieretti e della vicepresidente Nadia Cavazzini

Chiede misure forti e concrete a sostegno delle imprese Confcommercio, rivolgendosi ai Comuni di Massa e di Carrara a seguito dell’esplosione e della crescita dell’emergenza – coronavirus “Il trascorrere dei giorni – affermano il presidente provinciale dell’associazione Giuseppe Pieretti e la vicepresidente Nadia Cavazzini – e l’accavallarsi di notizie che raccontano un quadro sempre più problematico in tutta Italia legato all’emergenza coronavirus, allontanano e rendono più che mai incerti i tempi di ritorno alla normalità. Stiamo vivendo, ormai è chiaro a tutti, una situazione sanitaria, sociale ed economica senza precedenti nella storia della nostra Repubblica, e questo rende doverose misure altrettanto straordinarie a sostegno dell’intero tessuto produttivo, massese e non solo”. “Da parte nostra – proseguono Pieretti e Cavazzini – chiediamo che i Comuni intervengano verso Gaia ed Enel, gestori dei servizi idrico ed elettrico, per la sospensione delle bollette e l’annullamento delle spese fisse per le attività che causa forza maggiore hanno dovuto chiudere nel rispetto delle normative governative in materia di contrasto alla diffusione del virus.

Come già detto nei giorni scorsi, rinnoviamo inoltre l’appello alle amministrazioni – già presentato telefonicamente a Massa anche all’assessore Pierlio Baratta che si è detto favorevole a discuterne – e ai cittadini proprietari di immobili concessi in locazione affinché abbiano comprensione per le attività costrette a chiudere che non hanno pagato il canone. Al tempo stesso domandiamo ai sindaci di prevedere un documento di accordo “salva attività commerciali”, all’interno del quale sia prevista la possibilità di spalmare su 12 mensilità i canoni di marzo e aprile, accordando a chi lo vorrà sottoscrivere uno sconto su Tari o altri tributi locali”. “Ricordiamo – terminano i due esponenti di Confcommercio – che l’80 per cento delle attività commerciali delle nostre città sono in locazione e con questa forte crisi rischiano di non riaprire. Lanciamo quindi un accorato appello alle amministrazioni comunali affinché sostengano queste due importanti iniziative”.

ore: 13:21 | 

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