ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

ore:  15:04 | allerta di colore Giallo per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 13.00 Martedì, 09 Giugno alle ore 23.59 Mercoledì, 10 Giugno 2020

lunedì, 16 marzo, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/03/16/muore-lex-sindaco-di-fivizzano-paolo-grassi-era-stato-contagiato-dal-coronavirus-nei-giorni-scorsi-si-era-ammalato-ed-era-ricoverato-allospedale-noa-in-rianimazione-e-stato-primo-cittadino-da/

Mediavideo Antenna3

Muore l’ex sindaco di Fivizzano Paolo Grassi: era stato contagiato dal Coronavirus. Nei giorni scorsi si era ammalato ed era ricoverato all’ospedale Noa in rianimazione. E’ stato primo cittadino dal 2009 al 2019

di  Redazione web

La notizia getta nel lutto una comunità: addio all’ex sindaco di Fivizzano Paolo Grassi, morto dopo essere stato contagiato nei giorni scorsi dal Coronavirus. Tra i primi a dare la notizia la collega sindaca di Fosdinovo e amica di Grassi, Camilla Bianchi. “E’ con enorme commozione che comunico che l’amico ex sindaco di Fivizzano Paolo Grassi non è più con noi, ce lo ha portato via questo virus maledetto”. Era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Noa.

Grassi aveva 65 anni ed era stato sindaco della cittadina lunigianese per un decennio dal 2009 al 2019: nel primo mandato con il Partito democratico, poi alla guida di una coalizione civica chiamata “Il nostro impegno”. Nel 2018 in Senato fu insignito  del premio “Cento mete d’Italia”, attribuito a 100 sindaci per aver contribuito, nella gestione della cosa pubblica, allo sviluppo e al miglioramento della qualità della vita nei loro territori, attraverso azioni virtuose, originali e legate alle radici.

Proprio ieri, domenica 15 marzo, la famiglia aveva deciso di scrivere confermando le voci che circolavano sulla malattia di Grassi. “Nostro padre dal primo sintomo influenzale si era autonomamente trattenuto in casa. Eventuali supposizioni in merito alla sua tosse sono assolutamente fuori luogo. Tutti quelli che lo conoscono bene sanno che convive da anni con la sua fastidiosa tosse allergica. Ricordo inoltre che 15 giorni fa lo spauracchio coronavirus, preso ancora oggi sottogamba da qualcuno, sembrava non interessare la nostra comunità, risalendo il primo caso accertato a lunedì 2 marzo. Noi non possiamo sapere con chi nostro padre sia venuto a contatto ma sappiamo che sicuramente conduceva solita vita come tutti, frequentando i luoghi abituali”, ha scritto la figlia.

-il tirreno-

ore: 10:59 | 

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