ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

venerdì, 13 marzo, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/03/13/christine-lagarde-denunciata-lo-sportello-dei-diritti-presentiamo-esposto-alla-procura-della-repubblica-per-le-sue-parole-shock-del-12-marzo-la-presidente-della-bce-non-poteva-non/

Mediavideo Antenna3

Christine Lagarde denunciata. Lo “Sportello dei Diritti”: presentiamo esposto alla Procura della Repubblica per le sue parole shock del 12 marzo. La Presidente della BCE non poteva non sapere che avrebbero potuto portare al crollo finanziario

di  Redazione web

«Non siamo qui per chiudere gli spread, ci sono altri strumenti e altri attori per gestire quelle questioni». È questa la traduzione di una delle frasi, ormai celeberrime, pronunciate dalla presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, che se non ha portato, ha senz’altro contribuito a causare il peggior crollo di sempre nel mercato dei titoli di Stato e della Borsa di Milano.

Ed è per questo che in data odierna lo “Sportello dei Diritti” nella persona del suo presidente Giovanni D’Agata si accinge a depositare un esposto-denuncia innanzi alla Procura della Repubblica perché è inconcepibile che il massimo esponente della banca centrale incaricata dell’attuazione della politica monetaria in Europa, della quale l’Italia è stato membro e fondatore, non poteva non sapere che quelle parole avrebbero potuto portare ad uno shock che ha causato non una semplice turbativa dei mercati, ma uno tsunami senza precedenti in un momento nel quale, come ha poi ricordato il Nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, «L’Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del coronavirus sarà probabilmente utile per l’Unione Europea. Si attendono quindi, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possano ostacolarne l’azione».

Ecco perché abbiamo deciso di denunciare innanzi al potere giudiziario una condotta che non può non essere valutata anche sotto il profilo penale per gli effetti devastanti, già certificati, che ha causato all’economia non solo nazionale, aggravata dal periodo di emergenza quale quello che stiamo vivendo.

ore: 9:08 | 

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