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lunedì, 24 febbraio, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/02/24/i-commercianti-di-massa-e-di-marina-presi-di-mira-dalla-polizia-municipale-interrogazione-di-italia-viva-al-sindaco/

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I commercianti di Massa e di Marina “presi di mira” dalla Polizia Municipale. Interrogazione di Italia Viva al Sindaco

di  Redazione web

I coordinatori comunali di Italia Viva, Eleonora Lama e Gabriel Del Sarto, facendosi portavoce di molti operatori, chiedono che l’amministrazione Persiani faccia chiarezza su quanto sta accadendo, ormai da troppi mesi, ai commercianti di Massa e Marina e lo fanno unitamente alla Consigliera Dina Dell’Ertole che proprio questa mattina ha depositato una interrogazione al Sindaco. Il riferimento è chiaramente ai numerosissimi verbali di sanzione amministrativa, elevati  praticamente “a tappeto” nei confronti degli esercizi commerciali Massesi.

“Se da un lato, infatti, è innegabile che il Corpo di Polizia Municipale abbia svolto del tutto legittimamente il proprio dovere, riportando tutti al rispetto delle regole, dall’altro non si può negare che le sanzioni, rispetto agli anni passati, sono aumentate esponenzialmente, sebbene il numero di agenti addetti al nucleo annonaria non sia stato potenziato con l’aggiunta di nuovi agenti.

Allora ci domandiamo se sono i commercianti massesi e marinelli ad essere diventati, improvvisamente, indisciplinati oppure se, a parità di agenti impiegati nel servizio, l’amministrazione e gli organi di indirizzo non abbiano scelto una strategia sanzionatoria senza precedenti.

Nei giorni scorsi abbiamo raccolto gli sfoghi di alcuni commercianti che, senza mezzi termini, ci hanno confessato la loro esasperazione nel non trovare una forma di dialogo con l’amministrazione. Il rischio, ci dicono, è quello che molti di loro si sentiranno costretti ad abbassare le serrande e lasciare la nostra città. – In alcuni settori, ci hanno confessato, come quello alimentare, è ancora possibile lavorare facendo bene. MA è necessario un rapporto di collaborazione con le istituzioni. In altre parole quello che li spinge ad andarsene è la sensazione di essere presi di mira da chi dovrebbe incoraggiarli e aiutarli a restare aperti in un momento di crisi come questo. Molti di loro si chiedono se l’amministrazione abbia una vaga idea di cosa vuol dire resistere in questi tempi di grave crisi, di cosa significhi riuscire a pagare l’affitto, il personale, le utenze e tutto il resto.

A questo punto anche noi, come molti commercianti e alcune associazioni di categoria, crediamo che debba essere fatta chiarezza o lo chiediamo a gran voce. Non si può parlare di piano del commercio, di misure per il contrasto del dilagare dei fondi sfitti e dall’altro invogliare, con comportamenti che negano il dialogo, i commercianti che resistono a spostare altrove le proprie attività.

Ci auguriamo che l’interrogazione serva a capire quante sanzioni sono state elevate, per quali importi, se effettivamente siano state elevate numerose multe per errori francamente di poco conto, come cartelli omessi, orari non chiari e sviste nei cartellini, e per quale motivo si sia scelto di attenzionare con questa meticolosità un mondo in difficolta, come quello del commercio”.

 

Eleonora Lama

Gabriel Del Sarto

Dina Dell’Ertole

ore: 12:22 | 

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