ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

ore:  14:17 | allerta codice GIALLO per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23.59 di Mercoledì 06 Gennaio 2021

ore:  13:46 | Codice giallo per neve e rischio idrogeologico su quasi tutta la regione

ore:  12:48 | Emesso aggiornamento allerta codice Giallo per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23,59 di Martedi 05.01.2021

giovedì, 20 febbraio, 2020

http://www.antenna3.tv/2020/02/20/capasso-la-banca-del-sud-in-utile-da-107-anni-e-il-ceo-guadagna-solo-81-mila-euro/

Mediavideo Antenna3

Capasso, la banca del Sud in utile da 107 anni (e il Ceo guadagna solo 81 mila euro)

di  redazione web

 2019 lo conferma: c’è una banca al sud che chiude i bilanci in utile, ogni anno, ininterrottamente, da prima che iniziasse la guerra del 1915-’18. E c’è una famiglia del sud che da sempre controlla quella banca. Dimentichiamoci la Popolare di Bari e gli Jacobini che sotto gli occhi distratti di controllori e soci hanno governato e “succhiato” milioni di euro fino allo schianto. La faccia pulita, non l’unica, del credito meridionale è un piccolo gioiello “perso” nelle terre dei Sanniti, ai piedi del Massiccio del Matese, provincia di Caserta.

107 volte col segno +

L’amministratore delegato si chiama come la sua banca e – direbbe Gabbani – viceversa. Sede ad Alife, filiali a Piedimonte Matese e altri due paesi vicini. Tra poco l’assemblea approverà il bilancio 2019: sarà il numero 107 con il segno più. Nessuno come loro in Italia, in Europa e probabilmente al mondo.

Il cugino di Bankitalia

La Banca Capasso Antonio (proprio così: cognome e nome come se fosse l’appello a scuola) è stata creata da un ragazzo di 24 anni nel 1912 e ora è gestita dal suo bisnipote Salvatore, 63 anni, sei figli e 26 dipendenti. A lui fa capo il 41% circa, alla sorella Rosa il 10% mentre il 36% è dei cugini (figli di una Capasso) Domenico e Ferdinando Parente, quest’ultimo ex responsabile della Vigilanza di Bankitalia a Milano che lasciò proprio per poter mantenere la quota nell’istituto di famiglia.

Affonda il Titanic nasce Banca Capasso

La Banca è nata lo stesso anno in cui affondò il Titanic, ha attraversato guerre mondiali, crisi economiche devastanti, dittature, varie rivoluzioni tecnologiche ma le generazioni dei Capasso hanno sempre tenuto la barra dritta. In un territorio, tra l’altro, che non è la Baviera o la Brianza. Non si sono mai innamorati nè del ruolo nè del potere che l’accompagna e nemmeno dei soldi che sono transitati sotto i loro occhi per decenni. Si sono messi al servizio della loro banca.

Stipendio e buoni pasto

Telefonini e auto aziendali semplicemente non esistono. Se uno li vuole, presidente e amministratore delegato compresi, se li compra. Salvatore Capasso, amministratore delegato dal 2000, ha lo stesso stipendio da anni: 81 mila euro annui più buoni pasto da 3 euro. Conosce tutti, si sposta in bicicletta. Uno così venderebbe azioni o obbligazioni ai suoi clienti sapendo di mettere a rischio i loro risparmi? La Banca d’Italia due anni fa ha mandato gli ispettori ad Alife per una verifica periodica. “La valutazione, nel complesso positiva – si legge nel bilancio 2018 – è ascrivibile ad una robusta dotazione patrimoniale, una favorevole situazione di liquidità ed un’esposizione ai rischi complessivamente non elevata … pur sussistendo ambiti di miglioramento”.

Buon senso e mercato

“Noi cerchiamo di assecondare e favorire lo sviluppo del territorio di cui siamo parte – dice Capasso – ai dipendenti diamo premi di rendimento ma non li sto a stressare per raggiungere a tutti i costi gli obiettivi, andiamo avanti con il buon senso delle cose anche se oggi il buon senso si scontra con le regole del mercato”. Cioè i tassi zero che vuol dire salti mortali per fare i bilanci, l’adeguamento tecnologico, il digitale che galoppa. “I nostri paesi si stanno spopolando – aggiunge Capasso – i giovani vanno via: li abbiamo cresciuti anche noi con il libretto di risparmio ma poi vanno a Milano a Roma e all’estero, si fanno il conto là … ”.

Il futuro

Così anche la piccola, fortissima Banca Capasso (il CeT 1, il parametro che misura la solidità patrimoniale è al 41,5% quando il minimo richiesto è l’ 8%) si sta interrogando sul suo futuro: avanti da soli trasformando il modello operativo o allearsi? Nel frattempo però l’utile numero 107 è arrivato, quasi un milione su circa 125 di raccolta e una cinquantina di impieghi. E’ piccola, d’accordo, ma dove trovate un banchiere e una banca che sono amati nel territorio in cui operano? E viceversa.

ore: 17:12 | 

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