ore:  11:09 | allerta gialla per rischio idreogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedì 8 Agosto 2019 alle ore 13.00 di giovedì 08 agosto 2019

ore:  11:26 | allerta codice giallo dalle ore 13.00 Sabato, 27 Luglio 2019 alle ore 18.00 Domenica, 28 Luglio 2019

ore:  14:18 | allerta codice giallo per rischio idreogeologico idraulico e temporali forti a partire delle ore dalle ore 12.00 Sabato, 27 Luglio alle ore 23.59 Sabato, 27 Luglio 2019

ore:  18:32 | allerta gialla per rischio idrogeologico idraulico temporali forti dalle ore 21.00 Domenica, 07 Luglio 2019 alle ore 10.00 Lunedì, 08 Luglio 2019

ore:  13:22 | emessa allerta gialla per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore15.00 Martedì, 28 Maggio alle ore 23.59 Mercoledì, 29 Maggio

martedì, 16 luglio, 2019

http://www.antenna3.tv/2019/07/16/rivedete-la-legge-delrio-sulle-province-i-sindaci-ditalia-firmano-un-ordine-del-giorno-e-lo-inviano-a-governo-e-parlamento/

Mediavideo Antenna3

“Rivedete la legge Delrio sulle province”: i sindaci d’Italia firmano un ordine del giorno e lo inviano a Governo e Parlamento

di  Redazione web

Sono centinaia i sindaci che in tutta Italia hanno già firmato un ordine del giorno da inviare al Governo e al Parlamento per chiedere la revisione della legge di riforma delle Province, nota come legge Delrio, e per dare loro certezze finanziarie. Molti lo stanno facendo ancora in questi giorni, aderendo all’iniziativa promossa dall’Upi, l’Unione delle province italiane, che verrà presentata nei prossimi giorni in un evento nazionale, “Le Province oggi e domani”. Si può dire unanime l’adesione dei sindaci della nostra Provincia, con sedici firme apposte (non ha siglato il documento solo il sindaco di Carrara).

“La sigla dei sindaci sul documento, trasversale rispetto agli schieramenti, è un segnale politico molto forte a livello nazionale – ha dichiarato il presidente della Provincia di Massa-Carrara, Gianni Lorenzetti – che supera le divisioni e le mere polemiche strumentali che su questo argomento abbiamo registrato da più parti dando un segnale di maturità da parte delle istituzioni locali. Con questo documento chiediamo al Governo di proseguire senza indugi nella revisione delle legge Delrio, accelerando il percorso del tavolo politico tecnico che si è insediato a inizio 2019 rispetto alla definizione di funzioni fondamentali di area vasta ben delineate e al sistema di governo, con organi politici pienamente legittimati, affinché le Province stesse siano riconosciute come enti strategici per il rilancio dello sviluppo del territorio. Chiediamo poi di porre fine all’incertezza finanziaria in cui siamo sprofondati: basta interventi tampone, servono misure strutturali e programmatiche per restituirci agibilità piena e autonomia finanziaria. Solo in questo modo potremo garantire i servizi essenziali che ci vengono affidati. Lo stesso presidente Mattarella ha detto all’assemblea dell’Upi che ‘permane l’esigenza di presidiare adeguatamente funzioni delicate per la vita dei territori, dall’edilizia scolastica alla viabilità, che impattano direttamente su diritti primari quali istruzione, mobilità e sicurezza’. Al Parlamento, invece, chiediamo di avviare subito un dibattito costruttivo sul futuro delle province, lasciando da parte ogni polemica a fini di propaganda. Dal lato pratico, infine, chiediamo che nella prossima legge di bilancio si assicurino interventi che permettano di garantire i servizi essenziali che ci sono affidati, in primo luogo viabilità ed edilizia scolastica”.

ore: 17:53 | 

comments powered by Disqus