ore:  12:04 | allerta colore giallo per rischio idrogeologico e temporali forti dalle ore 06.00 Venerdì, 24 Luglio 2020 alle ore 20.00 Venerdì, 24 Luglio 2020

ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

martedì, 18 giugno, 2019

http://www.antenna3.tv/2019/06/18/per-la-questione-lavello-e-divieti-di-balneazione-lamministrazione-massese-lancia-lappello-al-ministro-centinaio-che-potrebbe-venire-presto-in-sopralluogo-arpat-fara-nuove/

Mediavideo Antenna3

PER LA QUESTIONE LAVELLO E DIVIETI DI BALNEAZIONE, L’AMMINISTRAZIONE MASSESE LANCIA L’APPELLO AL MINISTRO CENTINAIO CHE POTREBBE VENIRE PRESTO IN SOPRALLUOGO. ARPAT FARA’ NUOVE ANALISI GIOVEDI’ A RICORTOLA

di  Redazione web

Potrebbe tornare presto a Massa il Ministro al Turismo Gian Marco Centinaio su appello dell’amministrazione Persiani e dell’assessore all’Ambiente Veronica Ravagli per il problema dei colibatteri in mare che hanno portato ad una serie di divieti di balneazione. «Lo abbiamo invitato per un confronto con l’amministrazione, balneari e campeggiatori ed un sopralluogo al Lavello» preannuncia l’assessore Ravagli.

Perché la situazione attualmente è sotto controllo ed è costantemente monitorata da amministrazione comunale e categorie, ma resta la questione della segmentazione della vasca in Partaccia: ogni qualvolta i dati Arpat non rientrano nella norma al punto denominato “Campeggi”, per legge viene bloccata la balneazione in tutto quel chilometro di litorale, anche se campionamenti in ulteriori punti poco distanti hanno verificato che l’acqua è pulita e balneabile. Va quindi avanti l’iter per la suddivisione di quella vasca in Partaccia, ma l’intenzione dell’assessore, proprio sapendo che alle foci spesso i valori sforano, è anche quella di chiedere un divieto permanente per le foci di Lavello e Ricortola «così come c’è al Magliano, al Frigido e in altre zone».

Nel frattempo, proseguono i campionamenti aggiuntivi eseguiti anche da laboratori privati, oltre a quelli di Arpat, in modo da avere sempre il quadro aggiornato di ciò che accade nelle acque del Lavello e anche il quelle del torrente Ricortola. Così il comune di Massa, lo conferma l’assessore all’Ambiente Veronica Ravagli, farà analisi ogni dieci giorni lungo il fosso Lavello «per verificare che non si ripetano valori come quei 56 milioni di escherichia coli trovati al depuratore che per noi sono intollerabili». E, come anticipato da Gaia spa, proprio all’ex Cersam, ovvero al depuratore Lavello 2 che ha palesato criticità, è entrata in funzione una seconda vasca per evitare che l’impianto entri nuovamente in by-pass.

A Ricortola, invece, dove il divieto di balneazione è rientrato domenica mattina, Arpat procederà con le analisi suppletive giovedì e «se confermeranno i buoni risultati dell’ultima volta – conclude l’assessore – se ne riparlerà a luglio; facciamo comunque in modo che dal torrente non si verifichino più sversi in mare perché non possiamo permetterci un altro divieto di balneazione».

 

ore: 18:52 | 

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