ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

ore:  15:04 | allerta di colore Giallo per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 13.00 Martedì, 09 Giugno alle ore 23.59 Mercoledì, 10 Giugno 2020

venerdì, 14 giugno, 2019

http://www.antenna3.tv/2019/06/14/estate-primo-calo-delle-prenotazioni-in-5-anni-assoturismo-cst-previste-2-milioni-di-presenze-in-meno/

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Estate, primo calo delle prenotazioni in 5 anni Assoturismo-Cst, previste 2 milioni di presenze in meno

di  Redazione web

Per la prima volta da 5 anni le previsioni turistiche per l’estate in Italia hanno il segno meno. Tra giugno e agosto sono attese 205 milioni di presenze, quasi 2 milioni in meno rispetto all’estate 2018 (-0,9%). Il calo coinvolge turisti italiani (-1,1%) e internazionali (-0,8%) ed è dovuto al meteo ancora incerto – che non favorisce le prenotazioni – ma anche alla ripartenza delle destinazioni ‘competitor’ del Mediterraneo, frenate in passato dalle tensioni internazionali. A dare l’allarme Cst-Assoturismo Confesercenti.
Non a caso a soffrire sono soprattutto le aree costiere italiane (-1,4%), mentre i risultati migliori questa estate li avranno le imprese ricettive che operano nelle città d’arte/centri minori (-0,4%) e nelle località lacustri, dove si registra una domanda estera in leggerissima crescita (+0,2%). Le aree del nostro Paese con le proiezioni meno favorevoli sono il Centro e il Sud/Isole (-1,4%). Più resilienti Nord Est e Nord Ovest, rispettivamente al -0,7% e al -0,3%.
Alle previsioni non entusiasmanti per la prossima stagione estiva, infatti, si aggiunge un consuntivo della prima parte dell’anno a dir poco deludente: a causa del meteo pazzo, infatti, la stagione primaverile non è mai decollata, e tra gennaio e maggio si è registrato un calo di -1,7 milioni di presenze rispetto al 2018. “Il turismo italiano è in un momento delicato” commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “La spinta propulsiva degli anni scorsi si sta esaurendo e riemergono le problematiche mai risolte del settore, dalle carenze infrastrutturali all’abusivismo. La delega al governo in tema di turismo è un’occasione per portare a casa una riforma mirata alla crescita: servono interventi per individuare e tutelare le figure professionali del turismo, ma anche un contrasto più efficace all’abusivismo ricettivo e un piano per ridurre le tasse sul settore”.

-ansa-

ore: 11:07 | 

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