ore:  11:09 | allerta gialla per rischio idreogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedì 8 Agosto 2019 alle ore 13.00 di giovedì 08 agosto 2019

ore:  11:26 | allerta codice giallo dalle ore 13.00 Sabato, 27 Luglio 2019 alle ore 18.00 Domenica, 28 Luglio 2019

ore:  14:18 | allerta codice giallo per rischio idreogeologico idraulico e temporali forti a partire delle ore dalle ore 12.00 Sabato, 27 Luglio alle ore 23.59 Sabato, 27 Luglio 2019

ore:  18:32 | allerta gialla per rischio idrogeologico idraulico temporali forti dalle ore 21.00 Domenica, 07 Luglio 2019 alle ore 10.00 Lunedì, 08 Luglio 2019

ore:  13:22 | emessa allerta gialla per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore15.00 Martedì, 28 Maggio alle ore 23.59 Mercoledì, 29 Maggio

venerdì, 7 giugno, 2019

http://www.antenna3.tv/2019/06/07/miele-toscano-dimezzata-la-produzione-di-miele-di-acacia-confagricoltura-toscana-la-speranza-e-che-il-bel-tempo-dei-prossimi-giorni-si-mantenga-serve-compensare-la-scarsa-produzione-prim/

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Miele toscano, dimezzata la produzione di miele di acacia Confagricoltura Toscana: “La speranza è che il bel tempo dei prossimi giorni si mantenga: serve compensare la scarsa produzione primaverile”

di  Redazione web

La produzione miele di acacia quest’anno ha avuto un tracollo (si parla di oltre il 50 per cento rispetto alla produzione consueta) a causa del maltempo che ha danneggiato la fioritura, ma ora la speranza degli agricoltori è rivolta alle altre fioriture, in particolare quelle di castagno e di girasole che servono alla produzione di ottime qualità di miele toscano.

“Soprattutto le grandinate che si sono avute nei mesi primaverili hanno danneggiato la fioritura delle acacie – spiega Confagricoltura Toscana con Gianluca Ghini, che fa parte anche dell’associazione toscana apicoltori – ma le basse temperature e la pioggia hanno anche impedito che le api uscissero all’esterno delle arnie per un lungo periodo. Il meteo purtroppo è ancora incerto ma per gli oltre 5mila apicoltori toscani sarebbe fondamentale una tregua dalle piogge perché è ora il momento della produzione di miele di altre fioriture, del castagno nell’Aretino, del girasole nella Valdichiana, del millefiori, e sarebbe fondamentale compensare la scarsa produzione primaverile”.

In attesa dell’arrivo dell’estate gli agricoltori stanno però valutando se chiedere lo stato di calamità: “In molte zone non è stato ancora possibile procedere alle semine del grano, del girasole, del tabacco. La situazione inizia a farsi allarmante, chi ha seminato ha in buona parte i campi sottacqua, se il bel tempo non si stabilizza anche l’annata rischia di essere compromessa”, commenta Ghini.

ore: 10:03 | 

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