Con una lettera aperta, il comitato Salute Pubblica scrive ai sindaci di Carrara, Massa e Montignoso per dire no all’accorpamento dei distretti sanitari e si appellano alle istituzioni locali affinché difendano il territorio e salvaguardino la salute dei cittadini. “Massa Carrara ha subito una devastante politica di tagli con una drastica riduzione di stabilimenti ospedalieri, l’accorpamento di servizi e il taglio dei posti letto – ricorda il comitato – gli unici beneficiari di questa politica sono stati i dirigenti. Ma la riduzione del personale, dei servizi e l’allungamento delle liste d’attesa sono un danno alla salute del paziente e non è tollerabile”. Secondo il comitato “i cittadini dovrebbero essere i soli ad avere potere decisionale: hanno il diritto di chiedere alle istituzioni locali la difesa del territorio e la salvaguardia della salute e i sindaci hanno il dovere di difendere la salute dei propri cittadini, opponendosi agli indirizzi dettati da ASL e Regione”. “Si parla di accorpare il Distretto Sanitario di Massa con quello di Carrara entro la fine del 2021 – prosegue la lettera – un ulteriore dispersione di risorse umane e di mezzi”. Da qui l’invito alla cittadinanza e alle istituzioni a far sentire forte la voce del dissenso senza accontentarsi delle vaghe risposte che arrivano dai vertici dell’Azienda USL Nordovest Toscana.