ore:  12:49 | Maltempo, prolungato fino alle 21 di domani, sabato, il codice giallo per rovesci e temporali

ore:  9:16 | allerta gialla per pioggia e temporali dalle ore 9.00 alle ore 21.00 di venerdì 23 agosto

ore:  11:09 | allerta gialla per rischio idreogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedì 8 Agosto 2019 alle ore 13.00 di giovedì 08 agosto 2019

ore:  11:26 | allerta codice giallo dalle ore 13.00 Sabato, 27 Luglio 2019 alle ore 18.00 Domenica, 28 Luglio 2019

ore:  14:18 | allerta codice giallo per rischio idreogeologico idraulico e temporali forti a partire delle ore dalle ore 12.00 Sabato, 27 Luglio alle ore 23.59 Sabato, 27 Luglio 2019

venerdì, 31 maggio, 2019

http://www.antenna3.tv/2019/05/31/gricoltura-il-maltempo-ha-distrutto-mille-quintali-di-ciliegie-toscane-le-piogge-di-questi-giorni-stanno-impedendo-i-trapianti-di-pomodori-meloni-e-angurie-mentre-nelle-vigne-il-clima-pazzo-ha-gia/

Mediavideo Antenna3

gricoltura, il maltempo ha distrutto mille quintali di ciliegie toscane. Le piogge di questi giorni stanno impedendo i trapianti di pomodori, meloni e angurie. Mentre nelle vigne il clima pazzo ha già provocato un ritardo di tre settimane nello sviluppo delle infiorescenze.

di  Redazione web

La pioggia incensante caduta in queste settimane e, con particolare violenza, in questi ultimi giorni, sta mettendo in serio pericolo le colture toscane e la disponibilità di alcuni prodotti.  Nei campi allagati, dove non si riesce a lavorare e i trattori affondano nel fango, si registrano già i primi danni. «Il maltempo non ci permette di effettuare i trapianti di pomodoro, melone e anguria. E questo, oltre a determinare un calo della produzione futura, impone fin da subito alle aziende agricole la perdita degli investimenti sostenuti per acquistare le piantine da mettere a dimora» spiega Antonio Tonioni, presidente della sezione Ortofrutta di Confagricoltura Toscana. 

Le cose non vanno meglio sul fronte delle colture già avviate, in particolare quelle del settore frutta. «L’eccessiva umidità di questo periodo ha fatto prolificare gli afidi, che attaccano i germogli, e le malattie fungine, che “macchiano il prodotto” causando una perdita del suo valore sul mercato» prosegue Tonioni. 

C’è un frutto che più di ogni altro in Toscana ha risentito del maltempo. È la ciliegia, coltura tra le più diffuse nella nostra regione. La varietà precoce, quella cioè che matura proprio in questo periodo, è stata fortemente danneggiata. «Le piogge hanno colpito i frutti staccandoli dalla pianta: abbiamo perso qualcosa come circa mille quintali di ciliegie. L’annata della varietà precoce è ormai compromessa» denuncia il presidente Tonioni. 

Più passano i giorni, più la preoccupazione sale. Un’altra settimana di pioggia e sarà davvero difficile recuperare il tempo perso fin qui. Soprattutto per la viticoltura. «In tutta la Toscana si registra un ritardo di circa tre settimane nello sviluppo delle infiorescenze delle viti. Ancora è presto per fare previsioni sulla prossima vendemmia, ma di certo viviamo un momento di grande difficoltà» precisa Francesco Colpizzi, presidente della sezione Vitivinicoltura di Confagricoltura Toscana. 

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