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sabato, 25 maggio, 2019

http://www.antenna3.tv/2019/05/25/persiani-nel-2010-il-comune-si-e-accontentato-di-un-risarcimento-di-700mila-euro-da-edison-spa-per-i-danni-provocati-dalla-farmoplant/

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PERSIANI : “Nel 2010 il Comune si è accontentato di un risarcimento di 700mila euro da Edison Spa per i danni provocati dalla Farmoplant”

di  Redazione web

Preme a questa Amministrazione Comunale dare dimostrazione, una volta di più, del nuovo e diverso approccio verso i problemi che da troppo tempo affliggono il territorio.

Mentre da un lato abbiamo premuto l’acceleratore per far finalmente partire la prima fase di analisi (ferme al 2005 mentre l’accordo di programma conseguito dalla precedente giunta oltre dieci anni dopo non può certo essere sbandierato per un successo), dall’altro abbiamo cercato di capire, una volta per tutte, come siano andate effettivamente le cose.

Ed è qui che è emersa una circostanza che desta una certa inquietudine. Forse non tutti sanno che la “grande sensibilità” della sinistra massese ha permesso di dare vita all’atto di giunta del 18 marzo 2010 n. 138 (sindaco Pucci con assessore al bilancio Alessandro Volpi), avente ad oggetto una transazione tra il Comune di Massa ed Edison SpA, dove il Comune si è incredibilmente accontentato delle briciole; infatti quell’amministrazione ha accettato quale risarcimento di tutti i danni provocati dalla famosa esplosione allo stabilimento Farmoplant la misera somma di 700 mila euro. Insomma, tutti i danni materiali, d’immagine e morali, di cui ancora oggi tutta la cittadinanza ne paga il pesantissimo prezzo, sono stati transati con una somma assolutamente ridicola ed inadeguata a risolvere i danni causati da quella terribile esplosione (se solo li confrontiamo con i 20 MLN di euro che sono stati stanziati per la bonifica della falda). Veramente poca cosa.

Quanto a noi, dopo la conferenza di martedì (fortemente voluta da questa amministrazione) proseguiremo i momenti partecipativi nel corso dei quali metteremo al corrente tutta la cittadinanza dei risultati della prima fase di analisi, confrontandoci con loro così come abbiamo fatto il 26 settembre u.s. insieme ai responsabili dell’ATI e SOGESID. Per ultimo: non ci diano lezioni coloro che, a vario titolo, in questi anni non hanno portato nessun contributo reale alla risoluzione della questione ambientale, anzi magari hanno prestato il consenso a transazioni lesivi degli interessi della città. Proprio perché affrontiamo il disastro ambientale con grande senso di responsabilità, abbiamo evitato in queste settimane di fare delle sterili e inutili polemiche (sarebbe stato sin troppo facile sparare sulle gravi carenze della politica della sinistra degli ultimi trent’anni) e quindi si risparmino alla cittadinanza comunicati risibili che ottengono solo lo scopo di strumentalizzare, e non risolvere, i veri problemi.

ore: 11:51 | 

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