ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

ore:  15:04 | allerta di colore Giallo per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 13.00 Martedì, 09 Giugno alle ore 23.59 Mercoledì, 10 Giugno 2020

giovedì, 16 maggio, 2019

http://www.antenna3.tv/2019/05/16/rientrato-lallarme-nel-mare-di-partaccia-i-parametri-di-escherichia-coli-sarebbero-rientrati-nei-limiti-consentiti-ma-lufficialita-si-avra-solo-domani-il-sindaco/

Mediavideo Antenna3

RIENTRATO L’ALLARME NEL MARE DI PARTACCIA. I PARAMETRI DI ESCHERICHIA COLI SAREBBERO RIENTRATI NEI LIMITI CONSENTITI, MA L’UFFICIALITA’ SI AVRA’ SOLO DOMANI. IL SINDACO PERSIANI CONTA DI REVOCARE IL DIVIETO DI BALNEAZIONE.

di  Redazione web

Potrebbe essere revocato già domani il divieto di balneazione per i sedici stabilimenti balneari in Partaccia se i risultati ufficiali delle controanalisi effettuate da Arpat mercoledì mattina risultano favorevoli. Il sindaco Francesco Persiani conferma che «la situazione è sotto controllo, i dati sono già in miglioramento e domani mattina (oggi) contiamo di revocare il divieto». Intanto il Consorzio Riviera Toscana Marina di Massa si dice pronto e in prima linea per trovare una soluzione perché «il tratto di mare interessato dall’inquinamento è ampio, circa un chilometro, e non è circoscritto ad una zona specifica; si tratta di un tratto importante della nostra costa in cui c’è un’alta ricettività di turisti e residenti che frequentano questa parte di arenile». I balneari vogliono capire quali fattori abbiano scatenato il picco di escherichia coli in mare. «Non sappiamo a cosa è dovuto questo inquinamento – affermano i balneari – considerando che il 16 aprile scorso le acque di Marina di Massa e soprattutto quelle della zona Campeggi erano idonee». Il Consorzio Riviera Toscana ritiene che «un monitoraggio costante del Lavello possa dare delle indicazioni più precise su come tutelare il territorio» e aggiunge che, insieme ad Ageparc, è disponibile a partecipare ad un tavolo di concertazione con l’amministrazione comunale di Massa, Arpat e Gaia Spa «con l’auspicio di dare un contributo per la risoluzione del problema affinché non si verifichino nel futuro episodi come questo». Come detto, il sindaco Persiani è fiducioso, ma pur prendendo atto delle dichiarazioni di Gaia, assicura che «l’attenzione è massima sul Lavello e sulle problematiche che emergono in tutta la zona; come amministrazione teniamo la situazione costantemente sotto controllo» ha riferito il primo cittadino.

 

ore: 19:45 | 

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