ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

ore:  15:04 | allerta di colore Giallo per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 13.00 Martedì, 09 Giugno alle ore 23.59 Mercoledì, 10 Giugno 2020

mercoledì, 27 marzo, 2019

http://www.antenna3.tv/2019/03/27/marmo-la-lettera-aperta-della-lega-dei-cavatori-il-marmo-e-pane/

Mediavideo Antenna3

Marmo, la lettera aperta della Lega dei Cavatori “Il marmo è pane”

di  Redazione web

IL MARMO E’ PANE

lavorare in sicurezza, questo è lo scopo principale per il quale ci siamo costituiti come Lega del cavatore, lavorare in sicurezza e poter tornare a casa la sera, lavorare per il mantenimento delle proprie famiglie, per il quale si sopporta la fatica, le intemperie, le pressioni dei superiori. Così come per noi cavatori è per tutti i lavoratori di qualsiasi categoria, ognuna con le sue prerogative e peculiarità, ognuna con le sue tribolazioni e fascino con il minimo comune denominatore che le unisce: lavorare per vivere.

Il marmo e’ PANE, così dicevano i cavatori a Carrara nei paesi a monte, era una frase di consuetudine perché era quello che ti dava da mangiare, quello che ti garantiva il salario. Tutt’ora lo è! Il settore estrattivo e commerciale del marmo è ancora il volano dell’economia carrarese. Un comparto che da lavoro a circa 700 addetti alla lavorazione al monte ai quali si aggiungono le aziende con i suoi dipendenti al piano (segagione e trasformazione) e un numero assai considerevole costituito dall’indotto quindi trasporto, meccanica, venditori fino ad arrivare al barista che ti vende il caffè la mattina e il pomeriggio quando smonti.

La cultura del marmo e la sua estrazione è volente o dolente la storia della nostra città e ancora oggi è impensabile un economia del territorio priva di essa.

Detto ciò abbiamo timore, a nostro avviso più che fondato, che tutto il comparto possa andare in crisi a causa delle alquanto nebulose normative che regolano i piani di coltivazione in cava. Nello specifico abbiamo la preoccupazione che si possa verificare la perdita di numerosi posti di lavoro, che gli investimenti sulla sicurezza vengano meno, che gli stessi lavoratori in un clima di incertezza e precarietà diffusa si lascino sopraffare dall’omertà e accettino di lavorare in qualsiasi condizione. Il timore e’ che si ritorni come in passato ad un escavazione non pianificata alla sola ricerca del materiale pregiato.

Regolamentazione snella e chiara senza smarrirsi nei meandri della burocrazia per poter lavorare in sicurezza valorizzando la pietra ornamentale per la quale tutto il mondo ci conosce.

IL MARMO E’ ARTE, IL MARMO E’ PANE!

Lega dei Cavatori

ore: 9:57 | 

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