ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

ore:  15:04 | allerta di colore Giallo per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 13.00 Martedì, 09 Giugno alle ore 23.59 Mercoledì, 10 Giugno 2020

martedì, 29 gennaio, 2019

http://www.antenna3.tv/2019/01/29/campioni-nella-memoria-gli-atleti-deportati-nei-campi-di-sterminio-in-una-mostra-a-palazzo-ducale/

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“Campioni nella memoria”. Gli atleti deportati nei campi di sterminio in una mostra a Palazzo Ducale

di  Redazione web

Tra i milioni di morti durante la Seconda guerra mondiale o deportati nei campi di concentramento c’erano anche 60 mila atleti, 220 dei quali di altissimo livello. Pugili, sciatori, rugbisti, calciatori di ogni nazionalità compresa l’intera nazionale femminile olandese di ginnastica artistica; a 50 di loro – con altrettanti pannelli – è dedicata la mostra “Campioni nella memoria” inaugurata a Palazzo Ducale, nelle sale della ex presidenza, alla presenza, tra gli altri di Chicco Evani. Nata in una scuola di Scandicci, per una ricerca indicata dalla professoressa Barbara Trevisan, è adottata dall’Unvs che la sta portando in tour in Italia e all’estero. La mostra di Palazzo Ducale è promossa dall’Ufficio scolastico provinciale in collaborazione con la Provincia di Massa Carrara, il Comune di Massa, l’Unione veterani dello sport, il Coni e l’Anpi.  “Lo scopo è quello di osservare la più grande tragedia del ventesimo secolo anche dal punto di vista sportivo – hanno detto gli organizzatori – rendendo onore a chi ha incarnato gli ideali sportivi e hanno difeso i principi di libertà, uguaglianza e tolleranza”. “E’ un altro pezzetto del puzzle di queste celebrazioni della Memoria – ha aggiunto il presidente della provincia Gianni Lorenzetti – non si è salvato nessuno, neppure chi portava alti i colori della propria nazione”. Per il sindaco Francesco Persiani “lo sport è sintomo di rinnovamento, di fiducia e di speranza”. Molte le storie raccontate come quella di Arpad Weisz, calciatore ungherese, che prima di essere deportato ad Auschwitz, vestì le maglie di Alessandria e Inter di cui divenne allenatore. C’è anche Cestmìr Vycpàlek che vinse due scudetti come allenatore della Juventus dopo essere sopravvissuto a Dachau. La mostra sarà visitabile fino al 14 febbraio dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e il martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle 15 alle 17. Il bozzetto del manifesto è di Sara Riccardi, della 1B, scelto tra quelli realizzati dagli studenti del liceo artistico Palma.

ore: 18:32 | 

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