ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

ore:  15:04 | allerta di colore Giallo per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 13.00 Martedì, 09 Giugno alle ore 23.59 Mercoledì, 10 Giugno 2020

martedì, 22 gennaio, 2019

http://www.antenna3.tv/2019/01/22/lunigiana-senza-nutrizionista-e-pontremoli-senza-un-radiologo-al-sabato-pomeriggio-jacopo-ferri-contro-la-asl-toscana-nord-ovest/

Mediavideo Antenna3

LUNIGIANA SENZA NUTRIZIONISTA E PONTREMOLI SENZA UN RADIOLOGO AL SABATO POMERIGGIO. JACOPO FERRI CONTRO LA ASL TOSCANA NORD OVEST

di  Redazione web

“Paradossale ed intollerabile la situazione che da tempo persiste all’ospedale di Pontremoli dove il sabato pomeriggio manca il medico radiologo” o almeno così la definisce Jacopo Ferri, capogruppo di Cara Puntremal. Per Ferri i “disservizi continuano a determinare grosse difficoltà ai bisogni della gente, azzerandone costantemente i diritti” così continua a segnalare le problematiche alla Asl Toscana Nord Ovest e solleciterà la nuova direzione generale “affinché siano cambiati strategie ed obiettivi – dice – in modo da rimettere al centro della sanità il paziente”. La mancanza del medico radiologo nei pomeriggi del sabato comporterebbe, nel caso in cui i pazienti accedono con urgenza al pronto soccorso di Pontremoli, il trasferimento nella zona di costa al solo scopo di eseguire esami che richiedono appunto la presenza del radiologo. Ma per Ferri è altrettanto grave la mancanza, da mesi segnalata, del medico nutrizionista in tutta la Lunigiana: “i pazienti spesso debilitati da lunghe terapie oncologiche o da stati di demenza – prosegue il consigliere – devono essere trasferiti ogni qual volta sia necessaria la prescrizione di un supporto di nutrizione artificiale”. “L’azienda continua a distinguersi per la chiara volontà di abbandono del territorio della Lunigiana a- conclude Ferri – ogni giorno emergono scelte aziendali o atteggiamenti dilatori che lasciano interdetti se non addirittura schifati”.

ore: 19:41 | 

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