ore:  12:58 | Codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico e temporali forti fino alle ore 20 di oggi domenica 21 giugno su tutto il territorio toscano

ore:  16:12 | Rete oncologica regionale, approvate le nuove Linee di indirizzo

ore:  13:18 | emessa allerta colore giallo per rischio idregeologico e temporali forti a partire dalle ore dalle ore 13.00 alle ore 18.00 di Giovedì, 11 Giugno 2020

ore:  13:30 | Emessa allerta colore Arancio per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 00.00 di giovedi 11 giugno alle ore 13.00 di giovedi 11 giugno 2020

ore:  15:04 | allerta di colore Giallo per rischio idreogeologico e temporali forti a partire dalle ore 13.00 Martedì, 09 Giugno alle ore 23.59 Mercoledì, 10 Giugno 2020

giovedì, 15 novembre, 2018

http://www.antenna3.tv/2018/11/15/indagine-drago-esecuzione-di-ordinanze-di-custodia-cautelare-in-carcere-arresti-domiciliari-perquisizioni-locali-personali-e-sequestri/

Mediavideo Antenna3

INDAGINE “DRAGO” – ESECUZIONE DI ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE/ARRESTI DOMICILIARI, PERQUISIZIONI LOCALI/PERSONALI E SEQUESTRI

di  Redazione web

Alle prime ore di questa mattina si è conclusa, da parte del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Massa Carrara, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia ed Antiterrorismo di Genova, l’operazione convenzionalmente definita “DRAGO” nei confronti di soggetti provenienti da aree del meridione ad alta densità criminale e soggetti residenti nella provincia di Massa Carrara.-

L’operazione, che ha visto nella fase esecutiva odierna l’impiego di 60 Carabinieri del Comando Provinciale di Massa Carrara, con il supporto dei Militari delle Compagnia CC  di Napoli, Acerra (NA), Porto Ceresio (VA) e del Nucleo Cinofili CC di Pisa San Rossore, ha consentito di disarticolare una organizzazione criminale, radicata sul territorio apuano, dedita alla commissione sia di reati di natura estorsiva, posti in essere avvalendosi dell’aggravante del metodo mafioso, sia di reati di natura finanziaria relativi alla concessione di un numero indeterminato di finanziamenti bancari, basati sulla presentazione di documentazione fiscale falsificata.-

L’organizzazione è risultata, e risulta tuttora, capeggiata da un soggetto già appartenente alla cosca di Lamezia Terme di Cerra-Giampà-Torcasio, “ndrangheta lametina”, gravato da numerosi precedenti penali e condanne per associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsione, ed ha visto il coinvolgimento anche di un altro soggetto affiliato del clan “Nuzzo” (Carusiello) di Acerra (NA).-

A carico di sette di essi sono state emesse ed eseguite misure cautelari personali consistenti nella Custodia Cautelare in Carcere, per 5 soggetti, nella sottoposizione agli Arresti Domiciliari per altri 2 soggetti ed altri 8 sono stati  indagati in stato di libertà.-

Nello stesso contesto sono state eseguite 19/numerose perquisizioni, sia nel  capoluogo apuano, sia a Napoli, Acerra (NA), Porto Ceresio (VA) e Seravezza (LU) con l’acquisizione di numerosi documenti probatori e materiale informatico oltre al sequestro di un’attività commerciale, una tipografia nella quale venivano confezionati ad hoc documenti falsificati ed altro.-

I soggetti colpiti dai provvedimenti restrittivi della libertà personale si sono resi  responsabili, in concorso tra loro, di numerosi reati contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, il patrimonio tra i quali emergono:- turbata libertà degli incanti, falsità in atti di ogni  genere, estorsione, truffa, perpetrati in provincia di Massa Carrara e Lucca, in danno di persone fisiche e giuridiche (Direttore di Banca, Imprenditori del settore  ristorazione/alberghiero/balneare, commercianti, Società finanziarie).-

I reati di cui sopra, investigati nel periodo compreso tra  ottobre 2017 fino alla data odierna, hanno visto quali protagonisti soggetti appartenenti ad una vera e propria organizzazione criminale, operante da lungo tempo nelle province di Massa Carrara e Lucca, nel settore economico-finanziario, che si imponeva negli affari illegali con azioni estorsive, talvolta violente, finalizzate alla raccolta di considerevoli somme di denaro da reimpiegare in ulteriori attività lecite ed illecite.-

Molto significative, per comprendere l’arroganza e le modalità di come i soggetti si imponevano sulle loro vittime e quale fosse il loro pensiero nonché atteggiamento nei confronti di una realtà locale non particolarmente inflazionata da fenomeni tipici delle loro zone di provenienza si citano, qui di seguito, alcune affermazioni estrapolate nel contesto investigativo:-

 

…noi sto posto di merda lo governiamo  (n.d.r. – massa)…

….si, perchè esistono ancora i posti dove ci sono i baccalà…

…è proprio stocco (n.d.r. – stoccafisso), baccalà; vogliono fare i pescecani ma baccalà rimangono…

… si, compreso i “guappi a trucco” (n.d.r. – forze dell’ordine), quelli sono i primi; come sono scemi quelli  la…

…io mi butto sotto al treno…gli ho detto:-ma fai quello che vuoi tu; prima ci paga l’assegno, poi si butta dove vuole lui…

…di a tuo padre che i debiti si pagano e i peccati si piangono…

…noi Massa la governiamo, non la comandiamo, la governiamo…

…siamo le uniche persone al mondo che riescono a fare un prestito, senza farlo, e poi farcelo restituire, ah, ah, ah. Siamo devastanti…

ore: 15:45 | 

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