ore:  12:45 | allerta codice Arancio per rischio idrogeologico e Temporali Forti, dalle ore 00.00 fino alle ore 06.00 di Martedì 05 Ottobre 2021.

ore:  17:28 | Meteo, il sindaco De Pasquale: «Grande preoccupazione». Allerta massimo nella notte di lunedì. Domani 4 ottobre scuole aperte.

ore:  16:44 | Previsioni meteo: weekend con la pioggia . Lunedì giornata ancora di piogge e nubifragi

ore:  14:14 | Allerta prorogata fino alle 13 di lunedì 27 settembre il “codice giallo” per temporali e rischio idrogeologico valido su tutto il territorio regionale toscano

ore:  11:50 | Emessa Allerta Gialla per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle 8;00 alle23:59  di Domenica 25 Settembre 2021.

sabato, 9 dicembre, 2017

http://www.antenna3.tv/2017/12/09/il-medico-assenteista-e-ricettatore-era-aiutato-anche-da-un-infermiere/

Mediavideo Antenna3

Il medico assenteista e ricettatore era aiutato anche da un infermiere

di  Redazione web

Secondo gli inquirenti Franco Sanguinetti era aiutato nelle operazioni che faceva in nero ai malviventi feriti da un altro dipendente della Asl

Almeno un infermiere ha aiutato Franco Sanguinetti, il medico del Noa arrestato dalla squadra mobile una settimana fa, in un intervento chirurgico effettuato nel suo ambulatorio privato di Marina di Carrara. Quest’ultimo aveva l’ordine di tenere la bocca chiusa perché in quella operazione il radiologo ha asportato un proiettile che il paziente aveva conficcato in corpo dopo un conflitto a fuoco con qualcuno. Gli inquirenti stanno cercando di capire chi è e per questo hanno acquisito della documentazione ulteriore perché il sospetto è che si tratti di un dipendente dell’ospedale apuano che ha fatto un favore al dottore. Commettendo un reato visto che non ha denunciato quanto avvenuto.

La polizia sta visionando le presenze per isolare alcuni sospetti. Insomma: ci potrebbero volere delle settimane per trovarlo, ma c’è fiducia che prima o poi questo nome salti fuori. Anche perché il sospetto è che Sanguinetti svolgesse il ruolo del medico della mala, quello cioè a cui i malviventi della zona si rivolgevano quando dovevano essere curati senza essere scoperti. E quindi di questi interventi – l’unico caso è stato scoperto grazie alle intercettazioni ambientali – potrebbe averne fatti altri. Avvalendosi dello stesso infermiere e di altri colleghi. L’Azienda sanitaria sta collaborando con gli inquirenti anche perché è sua intenzione fare chiarezza e soprattutto piazza pulita.

Ma c’è anche chi difende il radiologo. Sono pazienti e amici dell’indagato che, leggendo le accuse che gli muove la procura, gridano a gran voce la sua innocenza. Persone che hanno avuto a che fare con lui e non hanno mai pagato un centesimo per le cure che gli somministrava. Proprio per questo sui social network in questi giorni si sta assistendo alla disputa tra innocentisti e colpevolisti. Per chiarezza va detto però che le accuse mosse dalla procura – il titolare dell’inchiesta è il sostituto procuratore Alessia Iacopini – sono state giudicate tali che il giudice per le indagini preliminari Ermanno De Mattia ha deciso che la custodia cautelare in carcere era la misura più indicata, viste le condotte del camice bianco. In attesa che la difesa mostri le sue carte Sanguinetti resta in una cella della casa circondariale di via Pellegrini.

il tirreno

ore: 20:12 | 

comments powered by Disqus