ore:  12:45 | allerta codice Arancio per rischio idrogeologico e Temporali Forti, dalle ore 00.00 fino alle ore 06.00 di Martedì 05 Ottobre 2021.

ore:  17:28 | Meteo, il sindaco De Pasquale: «Grande preoccupazione». Allerta massimo nella notte di lunedì. Domani 4 ottobre scuole aperte.

ore:  16:44 | Previsioni meteo: weekend con la pioggia . Lunedì giornata ancora di piogge e nubifragi

ore:  14:14 | Allerta prorogata fino alle 13 di lunedì 27 settembre il “codice giallo” per temporali e rischio idrogeologico valido su tutto il territorio regionale toscano

ore:  11:50 | Emessa Allerta Gialla per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle 8;00 alle23:59  di Domenica 25 Settembre 2021.

sabato, 9 settembre, 2017

http://www.antenna3.tv/2017/09/09/paesi-montani-dimenticati-dal-comune-cosi-recita-lo-striscione-della-lega-nord-di-massa-nella-frazione-di-poggio-piastrone-a-canevara-in-via-bassa-tambura-dove-i-residenti-si-sono-lamentati-della/

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“Paesi montani dimenticati dal Comune” così recita lo striscione della Lega Nord di Massa nella frazione di Poggio Piastrone a Canevara in via Bassa Tambura dove i residenti si sono lamentati della scarsissima illuminazione notturna e della mancanza di sicurezza.

di  Redazione web

“Paesi montani dimenticati dal Comune” così recita lo striscione della Lega Nord di Massa che urla a gran voce per ricordare all’amministrazione che esistono territori che non vanno assolutamente dimenticati. La segreteria del carroccio massese ha voluto esprimere la protesta nella frazione di Poggio Piastrone a Canevara in via Bassa Tambura dove i residenti si sono lamentati della scarsissima illuminazione notturna e della mancanza di sicurezza.

La Lega attacca il sindaco e la sua giunta con una nota <<abbiamo effettuato più di un sopralluogo chiesto dalle famiglie LEGA NORD DEGRADO 9 917residenti e abbiamo potuto constatare che Poggio Piastrone è una delle bellissime frazioni dimenticate da una amministrazione incompetente. Le persone hanno paura di uscire di casa la sera,vi è solo un lampione acceso, non si vedono mai pattuglie della polizia e un ponte sicuramente da riguardare perché molto pericoloso. Aldilà di quest’ultimo a giugno abbiamo chiesto un incontro e segnalato al sindaco stesso  la situazione di pericolo per le famiglie che vi ci abitano. Una strada completamente franata, con lampioni non funzionanti e una ringhiera completamente distrutta con il rischio di cadere giù nel fiume. Non avendo mai ricevuto una risposta in questi mesi>> aggiunge la segreteria leghista <<chiediamo un riassestamento per questa strada difficile da transitare soprattutto per emergenze importanti visto che l’ultima volta una residente, sentitasi male, è stata trasportata con un telo invece che con una barella sull’ambulanza. L’amministrazione deve pensare a tutta la sua città, periferia e monti compresi. La cittadinanza è stanca di questa gestione che dura da decenni, le persone hanno perso completamente fiducia e come Lega Nord stiamo lavorando duramente per restituire alla città una gestione sicuramente più sicura di quella attuale>>. E a segnalare la pericolosità anche in via Bassa Tambura è il commissario comunale del Carroccio Guido Mottini: <<sono anni che in via Bassa Tambura il traffico è alternato da due semafori spesso spenti, questa situazione alza il rischio incidenti, soprattutto di notte. Le zone montane sono oramai poco abitate e abbandonate LEGA NORD DEGRADOdall’amministrazione comunale. Le poche attività commerciali rimaste nei paesi montani riescono a stento a tirare avanti, nonostante le peculiari bellezze di ogni paese su un versante dei monti ed il panorama e le terme sull’altro entrambe le realtà potrebbero godere di una vocazione turistica, ma l’immobilismo delle amministrazioni di sinistra non hanno fatto niente per poter rendere le montagne vivibili per i cittadini e visitabili da turisti. Per non parlare dello stato del fiume>> continua Mottini <<il letto del fiume è pieno di rifiuti e l’amministrazione comunale non controlla in alcun modo, i cittadini delle Guadine sono esausti>>. Mottini fa il punto della situazione <<sono necessari interventi ad hoc per mettere in sicurezza le montagne soprattutto nei centri abitati, incentivare con particolari contributi economici il rinsediamento cittadino sui monti, migliorare i servizi di trasporto pubblico, risolvere i problemi relativi a rete internet-telefonia e sponsorizzare in ogni modo iniziative culturali che possano far rivivere le nostre splendide montagne>>

ore: 19:47 | 

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