ore:  12:45 | allerta codice Arancio per rischio idrogeologico e Temporali Forti, dalle ore 00.00 fino alle ore 06.00 di Martedì 05 Ottobre 2021.

ore:  17:28 | Meteo, il sindaco De Pasquale: «Grande preoccupazione». Allerta massimo nella notte di lunedì. Domani 4 ottobre scuole aperte.

ore:  16:44 | Previsioni meteo: weekend con la pioggia . Lunedì giornata ancora di piogge e nubifragi

ore:  14:14 | Allerta prorogata fino alle 13 di lunedì 27 settembre il “codice giallo” per temporali e rischio idrogeologico valido su tutto il territorio regionale toscano

ore:  11:50 | Emessa Allerta Gialla per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle 8;00 alle23:59  di Domenica 25 Settembre 2021.

lunedì, 28 agosto, 2017

http://www.antenna3.tv/2017/08/28/quando-aulla-accolse-le-reliquie-di-san-severo-un-cerimoniale-dimenticato-verra-riproposto-sabato-2-settembre-alle-21/

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Quando Aulla accolse le reliquie di San Severo: un cerimoniale dimenticato verrà riproposto sabato 2 settembre, alle 21

di  Redazione web

Con la rievocazione di un antico cerimoniale sabato 2 settembre Aulla ricorderà l’arrivo delle  reliquie di San Severo Martire,  avvenuto nel settembre del 1665 per volontà del marchese Cosimo Centurione, signore della città. Alle 21 in processione, partendo dall’abbazia, parroco,  confraternita e fedeli si recheranno presso la vicina antica Porta Sarzanese di palazzo Centurione, dove furono custodite le reliquie appena giunte dalle catacombe di Roma. Accolta dal parroco, la cassa con i resti del Martire raggiungerà la chiesa e,  dopo il rito di  benedizione,  il prof. Paolo Lapi illustrerà quanto accadde in quel lontano giorno di festa del 14  settembre 1665, così come è narrato in un atto notarile che lui stesso ha tradotto per la prima volta.  San Severo, oggi quasi dimenticato e ricordato soprattutto per la fiera che si svolge in centro, fu per secoli oggetto di forte devozione e  grandi festeggiamenti con solenne processione, scoppio di mortaretti. Fino agli inizi del 1800 era conservata memoria del miracolo avvenuto, nel novembre del 1665, in Genova nel grande palazzo dei Centurione , dove, implorato il Santo,  guarì improvvisamente la piccola Maria Marta, unica figlia del marchese ritenuta in condizioni disperate da tre medici.  Durante l’alluvione del 2011 le reliquie furono danneggiate e  restaurate a cura del Rotary, assieme alla ricostruzione del volto del Santo, effettuata dal prof. Mallegni dell’Università di Pisa. Alla luce del martirio  di centinaia di cristiani, che avviene quasi giornalmente con attentati e barbare  esecuzioni , accogliendo le reliquie del  martire romano la cerimonia di sabato assume anche il significato di preghiera e ricordo dei martiri del nostro tempo.

 

Nella foto: il volto ricostruito dopo l’alluvione del 2011

ore: 17:17 | 

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