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giovedì, 3 agosto, 2017

http://www.antenna3.tv/2017/08/03/60-anniversario-della-posa-della-croce-sul-monte-brugiana-domenica-8-agosto/

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60° anniversario della posa della Croce sul Monte Brugiana- domenica 6 agosto

di  Redazione web

Il Monte Brugiana, la cui cima ha un’altitudine di m.  974, fa corona alla valle del Frigido ed ai bacini marmiferi del carrarese.

brugiana croceSulla sommità del monte, dal 1956, domina su tutta la valle una gigantesca Croce in ferro, per iniziativa dei giovani di Azione Cattolica di Mirteto, specialmente da Giusti Luigi, Lazzini Franco e Ceccotti Emilio, a ricordo del Congresso Eucaristico Provinciale, a memoria dei caduti della seconda Guerra Mondiale e di tutti i lavoratori morti sulle cave dello stesso monte.

 

Franco Lazzini della località Frangola, a quel tempo dipendente dello stabilimento Nuovo Pignone della Zona Industriale di Massa poi titolare dell’officina O.M.A. in Via G. P. Vitali a Mirteto, con alcuni suoi colleghi si mise all’opera per costruire e donare la grande Croce in ferro.

La Croce misura 8 metri ed ha un peso di q. 7,50.

La  sua lavorazione avvenne con prestazioni di dopolavoro, con ore di straordinario che gli addetti, con sacrificio, facevano nelle ore serali.

Terminata la lavorazione, la Croce fu trasferita dallo stabilimento “Pignone” alla Pieve di San Vitale, con tutta la sua grandezza fu posta sul sacrato e appoggiata alla parete del campanile per essere ammirata dai Parrocchiani.   

brugiana croce bLa domenica mattina del 30 settembre dell’anno 1956 i fedeli che uscivano dalla prima messa, sorpresi e incuriositi, sostavano per vedere la grande Croce; le donne pregavano, i passanti si fermavano stupiti e commentando, i ragazzi facevano cerchio tutt’intorno con allegro bisbiglio; arrivavano gli addetti ed i volontari. Il sole si affacciava dai monti di Belvedere e del Carchio irradiando con i suoi raggi mattutini il campanile, che come un faro di luce rallegrava e incoraggiava gli animi in quella bellissima giornata.

 

Con una semplice cerimonia l,Arciprete Don Priamo Magnani benedisse la Croce; quindi fu presa in consegna dai volontari che provvidero a smontarla e a caricarla su di un autocarro per traslocarla sino al paese di Bargana.

Dal paese di Bargana alla cima del monte Brugiana doveva essere portata in spalla in quanto la strada attuale non era ancora tracciata, quindi iniziava per i portatori un vero lavoro di forza e molto impegnativo.

I volontari: uomini, giovani, ragazzi di diverse età dai 15 ai 45 anni, motivati e sorretti dalla fede non si scoraggiarono. Divisi in due squadre, presero i due pesanti componenti e si incamminarono verso la cima del monte, attraverso il vecchio sentiero.

Lungo il percorso trovarono non poche difficoltà, in certi punti il sentiero era stretto, ripido e,  pieno di rami di bosco e rovi, lasciava poco spazio per la manovra dei pesantissimi elementi; nei tratti irti e pericolosi le aste venivano legate con funi e trainate una alla volta con fatica.

 

locandina croce 2017-1Nell’ultimo tratto, a sud del monte, il sentiero era molto pericoloso; perciò venne precedentemente allargato e una fune lungo il breve tratto era stata fissata alla parete per l’appoggio e la sicurezza dei trasportatori.

Questo punto pericoloso messo in sicurezza fu utile anche per il passaggio dei fedeli che accorsero il giorno dell’inaugurazione.

 

Nella stessa mattinata la Croce raggiungeva con molta fatica e sudore dei trasportatori la cima del monte. Breve pausa, poi furono montati i due elementi che formarono la Croce, che fu quindi posta sul piedistallo che i giovani di A.C. di Mirteto avevano preparato la domenica precedente, con cemento, mattoni e calce. La grande Croce installata, fu assicurata al terreno con quattro tiranti e funi d’acciaio; appariva maestosa e splendente.

Erano ormai passate molte ore, i volontari soddisfatti e stanchi stavano riposando, ammirando il panorama stupendo della vallata, commentando compiaciuti la loro impresa. Preparatisi per la discesa, per il ritorno a casa (erano le 14:00), a sorpresa videro arrivare un gruppetto di donne con cesti contenenti un buon ristoro. Contenti e felici accettarono il provvidenziale, inaspettato e gustoso spuntino all’aria aperta.

 INAUGURAZIONE

 La domenica del 16 giugno 1957, con una solenne cerimonia,veniva inaugurata la grande Croce, con un programma che prevedeva:

  • ore 7:00 partenza da Frangola-Ortola;
  • ore 8:00 raduno dei partecipanti in generale a Bargana;
  • ore 11:00 S. Messa ai piedi della Croce (con prima Comunione del fanciullo Del Sarto Pier Felice di Torquato);
  • ore 12:00 pranzo al sacco;
  • ore 14:00 benedizione della Croce;
  • ore 18:00 ritorno dei partecipanti;
  • ore 19:00 Benedizione Eucaristica nella chiesa di Bergiola Maggiore;
  • ore 20:00 illuminazione della Croce.

 

Invitati: Autorità della Provincia e tutte le Associazioni maschili e femminili di Azione Cattolica della Diocesi.

Don Priamo celebrò la S. Messa alla quale partecipò una grande folla di fedeli mai vista sulla cima del monte. All’omelia, emozionato e commosso ringraziò i Giovani dell’Azione Cattolica di Mirteto, i volontari per il sacrificio e il lavoro eseguito e i parrocchiani per la straordinaria partecipazione alla manifestazione dedicata alla Croce e al ricordo di tutti i caduti della seconda guerra mondiale e di quelli sul lavoro nello stesso monte.

 Ogni anno la parrocchia di Mirteto in questo luogo celebrava l’anniversario con una S. Messa, nel pomeriggio con giochi per ragazzi e a sera illuminando la croce con fiaccole.

Questo anniversario è stato ricordato e continuato anche da Don Mario Ciuffi e attualmente da Don Primiero Scortini.

La manifestazione che ogni anno si ripete puntualmente, oltre al ricordo dei caduti, permette alle numerose famiglie presenti di riscoprire la gioia di ritrovarsi fraternamente insieme.

 Negli anni passati la grande Croce della Brugiana si poteva vedere sino alla marina perché veniva illuminata con potenti fari elettrici. L’amico Rodolfo Frugoni ebbe un’idea geniale: si procurò un piccolo gruppo elettrogeno generatore di corrente e con dei cavi elettrici aveva collegato la Croce, il rifugio e la piana di Franco Lazzini; con l’illuminazione elettrica la festa continuava sino a tarda sera.

 IL RIFUGIO

 Il rifugio di proprietà di Franco Lazzini è ubicato nei pressi del monte Brugiana, in una bella e amena pineta, punto di ritrovo e campo base dei parrocchiani e di tutti quelli che vogliono partecipare ogni anno alla manifestazione.

Con grande nostalgia ricordiamo le serate di convivio con gli amici che durante l’anno venivano programmate, per ricordare i vecchi tempi e passare qualche ora in lieta e simpatica compagnia. Il nostro poeta dialettale Sergio Pucci presentava, in anteprima, i suoi originali versi poetici, mentre l’indimenticabile cuoco Fernando Bazzicalupi (el Sindaco) ci faceva gustare i suoi prelibati piatti tradizionali.

 I VOLONTARI

 I protagonisti dell’impresa che parteciparono al trasloco ed alla messa in opera della grande Croce:

 da Castagnara:

 Angeloni Bruno,                           Bellè Giovanni                             Battistini Almo

Bongiorni Remo                           Bongiorni Alfonso                        Bongiorni Eraldo

Bongiorni Orlando (Marcello)    Bongiorni Giampiero                   Ceragioli Abramo

Dell’Amico Dario                        Fialdini Giovanni                         Galeotti Cesare

Giusti Luigi di Giuseppe              Giusti Luigi di Amedeo                Giusti Giancarlo

Giusti Domenico                          Lorieri Andrea                             Marcuccetti Domenico

Mosti Andresito                            Nicolini Mario                             Nicolini Gianfranco

Panesi Vitale.

 da Frangola:

 Bazzicalupi Ubaldo                      Ceccotti Emilio                            Lazzarotti Guido

Lazzini Franco                              Lazzini Domenico                       Marcuccetti Domenico

Ricci Luigi                                    Angeloni Alberico (73 anni).

 da Mirteto:

 Grassi Aldo                                   Galli Bruno                                 Nicolini Raffaele

Bigarani Mario                             Lazzini Guerrino                         Viviani Angelo (da Mestre)

 

 Le donne che provvidero al ristoro:

 Angeloni Pietrina da Castagnara,  Ceccotti Irma,                             Ceccotti Alma,

Lazzini Maria Teresa        e             Lazzini Bruna  della località Frangola.

 Giovani di A. C. di Mirteto che portarono il materiale per la muratura:

 Bellè Marcello                                 Della Pina Armando di Mario     Della Pina Enrico

Dell’Ertole Mario                            Fulignani Guido                          Marcuccetti Giovanni

Nicolini Mario da Castagnara        Nicolini Raffaele                          Panesi Bruno.

 

Da “La Croce sul Monte Brugiana”

(di Enrico Della Pina)

Anno 2000

ore: 13:35 | 

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