ore:  12:45 | allerta codice Arancio per rischio idrogeologico e Temporali Forti, dalle ore 00.00 fino alle ore 06.00 di Martedì 05 Ottobre 2021.

ore:  17:28 | Meteo, il sindaco De Pasquale: «Grande preoccupazione». Allerta massimo nella notte di lunedì. Domani 4 ottobre scuole aperte.

ore:  16:44 | Previsioni meteo: weekend con la pioggia . Lunedì giornata ancora di piogge e nubifragi

ore:  14:14 | Allerta prorogata fino alle 13 di lunedì 27 settembre il “codice giallo” per temporali e rischio idrogeologico valido su tutto il territorio regionale toscano

ore:  11:50 | Emessa Allerta Gialla per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle 8;00 alle23:59  di Domenica 25 Settembre 2021.

lunedì, 24 luglio, 2017

http://www.antenna3.tv/2017/07/24/dopo-lannuncio-dellavvio-della-procedura-di-licenziamento-per-10-dipendenti-di-nca-la-fim-cisl-ammonisce-persi-gia-troppi-posti-di-lavoro-confrontiamoci-sul-ricollocamento/

Mediavideo Antenna3

DOPO L’ANNUNCIO DELL’AVVIO DELLA PROCEDURA DI LICENZIAMENTO PER 10 DIPENDENTI DI NCA, LA FIM-CISL AMMONISCE: “PERSI GIA’ TROPPI POSTI DI LAVORO, CONFRONTIAMOCI SUL RICOLLOCAMENTO”

di  Redazione web

Dopo l’acquisizione da parte di The Italian Sea Group, tra licenziamenti e bonus per la fuoriuscita, il numero dei dipendenti di Nca si è ridotto a circa 80-85 unità a fronte dell’impegno, sottoscritto nero su bianco dalla proprietà nell’accordo di programma, di mantenerne almeno 105. Un numero che potrebbe ridursi ulteriormente e scendere a quota 70, esattamente la cifra indicata alla voce “forza lavoro”, nella primissima proposta di acquisto presentata dal gruppo durante le trattative pre-liquidazione. E’ partendo da questa riflessione che il segretario Fim-Cisl Michele Folloni torna sul caso dei licenziamenti annunciati da Nca. Nei giorni scorsi i sindacati hanno ricevuto la notifica di avvio di una procedura di licenziamento collettivo a carico di tutti i dipendenti del reparto “portierati e salvaguardia fuochi”, 10 operai, addetti a mansioni di guardianaggio e sorveglianza. La proprietà ha spiegato di voler esternalizzare il servizio, per avere una security operativa 24 ore su 24, curata da una ditta “specializzata” su cui potersi eventualmente rivalere, dal vista legale ed economico, in caso di problemi. Quanto al futuro dei 10 dipendenti, tutti in forza a Nca, la proprietà ha inserito nella procedura un’ipotesi di “ricollocamento” per 5 unità, salvo poi garantire con il suo legale Tommaso Bertuccelli, che i lavoratori «saranno tutti ricollocati, resteranno alle nostre dipendenze e nessuno perderà il posto». Impegni su cui Fim-Cisl vuole vederci chiaro: «Per noi la priorità è la salvaguardia del lavoro» ha commentato Michele Folloni, auspicando maggiori chiarimenti in occasione dell’incontro tra azienda e sindacati fissato per questa settimana. «Prendiamo atto della volontà di Nca di esternalizzare il servizio di guardianaggio ma chiediamo che i 10 addetti restino in forza all’azienda. Molti di loro passato hanno svolto anche altre mansioni e la soluzione migliore sarebbe quella di ricollocarli in Nca» ha dichiarato il segretario Fim-Cisl. Certo pur di non perdere posti di lavoro, Folloni sarebbe pronto a “digerire” anche l’esternalizzazione di metà degli addetti, come ipotizzato nero su bianco nella procedura di licenziamento consegnata ai sindacati. «Siamo disposti a parlarne ma, nel caso si realizzasse questa ipotesi, il passaggio da Nca alla nuova ditta dovrà avvenire con il consenso dei lavoratori e senza forzature» ha precisato il sindacalista, ricordando le garanzie a tutela dei livelli occupazionali formalizzate nell’accordo di programma di fine 2012. 

ore: 20:27 | 

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