ore:  12:45 | allerta codice Arancio per rischio idrogeologico e Temporali Forti, dalle ore 00.00 fino alle ore 06.00 di Martedì 05 Ottobre 2021.

ore:  17:28 | Meteo, il sindaco De Pasquale: «Grande preoccupazione». Allerta massimo nella notte di lunedì. Domani 4 ottobre scuole aperte.

ore:  16:44 | Previsioni meteo: weekend con la pioggia . Lunedì giornata ancora di piogge e nubifragi

ore:  14:14 | Allerta prorogata fino alle 13 di lunedì 27 settembre il “codice giallo” per temporali e rischio idrogeologico valido su tutto il territorio regionale toscano

ore:  11:50 | Emessa Allerta Gialla per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle 8;00 alle23:59  di Domenica 25 Settembre 2021.

venerdì, 21 luglio, 2017

http://www.antenna3.tv/2017/07/21/premio-giornalistico-letizia-leviti-ecco-i-nomi-dei-vincitori/

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Premio giornalistico Letizia Leviti Ecco i nomi dei vincitori

di  Redazione web

Si è svolta oggi in Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, la cerimonia di assegnazione del premio giornalistico Letizia Leviti, presentata da Paola Saluzzi e patrocinata dal Comune di Firenze.

La giuria, presieduta da Emilio Carelli e costituita da Paolo Mieli, Paolo Graldi, Mario Orfeo, Giovanna Lio, Giuseppe Benelli, Giovan Battista Varoli e Gianni Bisiach, ha consegnato il riconoscimento a cinque giornalisti che hanno saputo raccontare la verità, con onestà intellettuale e cura del linguaggio, secondo i principi portati avanti da Letizia Leviti nell’esercizio della sua professione.
I vincitori:
Mimmo CanditoSezione carta stampata – Mimmo Candito (classe 1941)
Per aver camminato per trent’anni e più “con occhi angosciati lungo i passi della morte”. Per averla sfiorata, la morte, sorpreso dalla malattia. Per essere riuscito a sfuggirle. Per averla sempre raccontata, la Guerra, quella dentro e quelle fuori, con sincerità, con fatica, senza commiserazione, fino a una certezza: “si possono nuotare 55 vasche, e alla fine anche si vince”.

 

Ennio RemondinoSezione tv – Ennio Remondino (classe 1945)
(Per quella faccia un po’ così che ha anche lui che è nato a Genova). Per la fibra e la costanza, per lo spirito e lo stile di quarant’anni in mezzo alla polvere del mondo, dall’Italia degli anni di piombo ai conflitti che bruciano ancora, dall’Europa all’Asia deviando per il Medio Oriente. Per la capacità di incrociare cronaca ed analisi, per non essere mai scivolato nel patetico o nel manicheo, perché lapensione è una finzione, e ad oggi, ancora col sorriso sotto i baffi, continua a “remare contro” nel
proprio blog.

 

 

 

Francesca BorriSezione freelance – Francesca Borri (classe 1980)
Per aver impostato la sua vita sui diritti umani. Per essersi affidata alla curiosità, per aver scelto di allungare le sue radici in quel “manicomio” che oggi ancora chiamiamo Siria. Perché abita nei posti di cui scrive, perché si ostina a voler capire. Perché non scrive per ‘colpire’, perché racconta persone invece di personaggi, perché lo fa da freelance a 70 dollari a pezzo e sorride, credo, se qualcuno le dice “sei narcisista”.

 

Claudio CordovaSezione web – Claudio Cordova (classe 1986)
Per essere nato in Calabria e non essere fuggito. Per aver masticato nera e giudiziaria da quand’era ragazzo. Per aver scritto un pezzo che non doveva essere letto, per aver avuto il coraggio di fondare un giornale di cui è responsabile. Perché non ha paura. Perché si ostina a cercare il marcio che avvelena e uccide, perché spera che raccontarlo sia il primo passo per liberarsene.

 

 

 

 

Andrea de GeorgioSezione Under 35 – Andrea de Georgio (classe 1985)
Perché si è lasciato dietro un mare di dolore ed ha attraversato il Mediterraneo al contrario. Perché ha scelto il cuore scuro e agitato del Mali per dare un indirizzo alla sua vita. Perché scrive per amore e così sua madre c’è ancora, perché ha deciso di fare il “corrispondente auto-inviato” ed è sicuro che ce la farà. Perché oggi ha una famiglia, un po’ bianca, un po’ nera. “Ed è fantastico”.

 

 

 
Dopo la cerimonia, l’Orchestra da Camera fiorentina, diretta da Giuseppe Lanzetta, ha eseguito il concerto in la minore per due violini, archi e continuo di Antonio Vivaldi. Hanno suonato da solisti, il sindaco di Firenze, Dario Nardella e Yehezkel Yerushalmi. Successivamente, il maestro Giovan Battista Varoli ha diretto Valzer ed Elegia dalla Serenata per archi di P. I. Tchaikovsky.

L’Associazione Letizia Leviti dà appuntamento al prossimo anno con il premio giornalistico edizione 2018 a cui si affiancherà un nuovo premio per giovani under 30, riservato a giornalisti non ancora assunti nelle redazioni che non hanno superato i trent’anni d’età. A decretare i vincitori, saranno colleghi coetanei degli stessi candidati, un premio creato dai giovani per i giovani.

ore: 19:00 | 

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