ore:  12:45 | allerta codice Arancio per rischio idrogeologico e Temporali Forti, dalle ore 00.00 fino alle ore 06.00 di Martedì 05 Ottobre 2021.

ore:  17:28 | Meteo, il sindaco De Pasquale: «Grande preoccupazione». Allerta massimo nella notte di lunedì. Domani 4 ottobre scuole aperte.

ore:  16:44 | Previsioni meteo: weekend con la pioggia . Lunedì giornata ancora di piogge e nubifragi

ore:  14:14 | Allerta prorogata fino alle 13 di lunedì 27 settembre il “codice giallo” per temporali e rischio idrogeologico valido su tutto il territorio regionale toscano

ore:  11:50 | Emessa Allerta Gialla per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle 8;00 alle23:59  di Domenica 25 Settembre 2021.

giovedì, 13 luglio, 2017

http://www.antenna3.tv/2017/07/13/cassazione-allagamento-dei-fondi-commerciali-a-seguito-temporale-il-comune-deve-risarcire-i-danni/

Mediavideo Antenna3

CASSAZIONE- Allagamento dei fondi commerciali a seguito temporale? Il Comune deve risarcire i danni

di  Redazione web

Il Comune non sfugge al risarcimento di tutti i danni subìti dal titolare di un’attività commerciale per la rottura dei macchinari e la perdita dei prodotti a causa dello scorretto convogliamento dell’acqua piovana nelle fogne dovuto ad un forte allagamento. E l’importo del risarcimento ben può essere liquidato in base alle “mercuriali”, ossia i listini della Camera di commercio che, per la loro ufficialità, possono considerarsi fatto “notorio”. A confermare questi principi, l’ordinanza 17204/17 della Cassazione, pubblicata il 12 luglio. Nella fattispecie, i giudici della sesta sezione civile, hanno rigettato il ricorso del Comune di Gioia del Colle, in provincia di Bari, che si era visto condannare dalla Corte di appello del capoluogo pugliese, al risarcimento dei danni subiti dal titolare di un caseificio per la rottura dei macchinari e la perdita di 150 kg di prodotti caseari a causa di un allagamento determinato da uno scorretto convogliamento dell’acqua piovane nel sistema fognario cittadino. In primo grado, il tribunale, nonostante l’accertamento della responsabilità dell’ente locale, aveva rigettato la richiesta del titolare. Decisione ribaltata dalla Corte di appello di Bari che aveva condannato il Comune al pagamento di oltre 72 mila euro di danni. L’ente aveva deciso comunque di ricorrere in Cassazione rilevando fra l’altro una presunta violazione di legge del giudice di merito che per la liquidazione dei danni aveva fatto riferimento ai mercuriali per sopperire alle inadempienze del caseificio che non aveva offerto la relativa prova. I giudici di legittimità, hanno ritenuto il ricorso del Comune in ogni parte infondato; anche nella parte in cui si ritiene censurabile l’erronea applicazione del fatto notorio al caso di specie. Per gli ermellini, i precedenti evocati dal ricorrente non sono pertinenti. Le mercuriali, infatti, sono listini che «per la loro ufficialità possono eventualmente considerarsi “notorio” e tale rilievo non è discutibile, «anche se non è predicabile che il giudice debba conoscerle»; se, però, «le conosce le può applicare in quanto risultano meri dati applicabili senza particolari cognizioni tecniche».

ore: 13:43 | 

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