ore:  12:45 | allerta codice Arancio per rischio idrogeologico e Temporali Forti, dalle ore 00.00 fino alle ore 06.00 di Martedì 05 Ottobre 2021.

ore:  17:28 | Meteo, il sindaco De Pasquale: «Grande preoccupazione». Allerta massimo nella notte di lunedì. Domani 4 ottobre scuole aperte.

ore:  16:44 | Previsioni meteo: weekend con la pioggia . Lunedì giornata ancora di piogge e nubifragi

ore:  14:14 | Allerta prorogata fino alle 13 di lunedì 27 settembre il “codice giallo” per temporali e rischio idrogeologico valido su tutto il territorio regionale toscano

ore:  11:50 | Emessa Allerta Gialla per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle 8;00 alle23:59  di Domenica 25 Settembre 2021.

venerdì, 16 giugno, 2017

http://www.antenna3.tv/2017/06/16/concentrazione-dellostropsis-ovata-in-zona-campeggi-intervento-amministrazione-comunale/

Mediavideo Antenna3

concentrazione dell’ostropsis ovata in zona campeggi. Intervento Amministrazione Comunale

di  Redazione web

Non è un incidente di stagione né una presenza eccezionale, ormai conosciamo bene l’alga osteropsis ovata diventata un cliente fisso del nostro mare. Quando fa caldo e perdurano condizioni climatiche con alta pressione e poco vento, salgono anche  le temperature dell’acqua marina e negli specchi d’acqua stagnati, con scarso ricambio idrico e maggior concentrazione di nutrimento come  azoto e fosforo, l’ostreopsis ovata, quest’alga di origine tropicale che da circa vent’anni ha colonizzato i nostri mari, torna a fiorire .

Sulla base del campionamento effettuato il 13 giugno scorso, Arpat ha diffuso un bollettino che evidenzia fioriture critiche di ostreopsis ovata nel punto di campionamento del litorale massese identificato come OST- MS5 che corrisponde al tratto di mare all’imbocco della vasca dell’ostello della gioventù in zona campeggi ovest

Sappiamo che l’Ostreopsis ovata, volgarmente conosciuta come alga tossica,  è un’ alga che, in qualche caso, può produrre effetti negativi sugli organismi marini e lievi malesseri nei bagnanti principalmente attribuibili ad inalazione di aereosol.

Quando le fioriture algali raggiungono concentrazioni critiche possono infatti indurre uno stato morboso acuto anche nell’uomo, mai letale, caratterizzato da dolori muscolari e articolari, dermatite, congiuntivite, febbre, rinorrea  e tosse. Eventuali problemi per la salute umana, sempre di lieve entità, compaiono rapidamente (2-6 ore dall’esposizione) e si risolvono  altrettanto rapidamente (entro le 24 ore) senza ulteriori conseguenze. L’intensità della sintomatologia non dipende dai bagni in mare ma è correlata alla durata dell’esposizione all’aerosol pertanto  è consigliabile, nei periodi di fioritura critica, ridurre  la frequentazione dei tratti di arenile interessati.

Non sono mai stati segnalati  casi di intossicazione da consumo di pesce contaminato dalla presenza di questa microalga mentre per quanto riguarda i molluschi, trattandosi di filtratori di acqua marina, si raccomanda sempre l’acquisto e il consumo di prodotti controllati. A questo proposito è bene comunque ricordare che le acque del litorale apuano non sono autorizzate alla raccolta di frutti di mare.

I segni caratteristici del fenomeno in caso di fioritura massiva osservabili ad occhio nudo sono la formazione sott’acqua di una pellicola brunastra dall’aspetto membranoso e gelatinoso sugli scogli e su ciò che si trova sul fondo; la presenza di aggregati brunastri di consistenza gelatinosa in sospensione che in superficie possono anche presentarsi in forma di schiume di color bruno rossiccio; l’opalescenza dell’acqua.

 

ore: 20:36 | 

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