ore:  12:45 | allerta codice Arancio per rischio idrogeologico e Temporali Forti, dalle ore 00.00 fino alle ore 06.00 di Martedì 05 Ottobre 2021.

ore:  17:28 | Meteo, il sindaco De Pasquale: «Grande preoccupazione». Allerta massimo nella notte di lunedì. Domani 4 ottobre scuole aperte.

ore:  16:44 | Previsioni meteo: weekend con la pioggia . Lunedì giornata ancora di piogge e nubifragi

ore:  14:14 | Allerta prorogata fino alle 13 di lunedì 27 settembre il “codice giallo” per temporali e rischio idrogeologico valido su tutto il territorio regionale toscano

ore:  11:50 | Emessa Allerta Gialla per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle 8;00 alle23:59  di Domenica 25 Settembre 2021.

lunedì, 29 maggio, 2017

http://www.antenna3.tv/2017/05/29/elezioni-carrara-andrea-zanetti-parliamo-di-interventi-concreti-la-messa-in-sicurezza-del-territorio-e-una-priorita/

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ELEZIONI CARRARA-Andrea Zanetti :Parliamo di interventi concreti. La messa in sicurezza del territorio è una priorità.

di  Redazione web

L’incontro su “rischio idrogeologico e messa in sicurezza del territorio” che si è svolto a Cà Michele alla presenza dei candidati delle liste che sostengono Andrea Zanetti e dei rappresentanti delle associazioni degli industriali e degli artigiani della provincia di Massa Carrara con la partecipazione di Federica Fratoni, Mauro Grassi e Gianni Anselmi ha avuto un successo straordinario.

Una sala stracolma e moltissime visualizzazioni della “diretta Facebook” (2240 fra live e differita, e un totale di 4969 persone raggiunte nei giorni successivi) sono la dimostrazione di quanto il tema sia sentito dai cittadini che sono interessati ai problemi concreti e alle soluzioni possibili.

“Il messaggio più importante che dobbiamo far passare è quello che la Regione Toscana mette un impegno straordinario negli interventi di tutela dell’ambiente dal rischio idrogeologico e che per attuare una politica concreta di interventi è indispensabile un corretto funzionamento della filiera istituzionale: Comune, Regione, governo. Per intervenire sul Carrione – ha detto l’ assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni –  abbiamo affidato a professionisti con grande esperienza l’incarico di redigere il Masterplan degli interventi e lo consideriamo un vero banco di prova anche per la regione che ha già messo 15 milioni fra opere progettate e partite, mentre otto milioni riguardano opere in corso con interventi che partono dalla foce verso il monte. Il governo del territorio è un tema complesso che si affronta con politiche serie e non riguarda solo i corsi d’acqua ma l’intero territorio, dalle cave al mare. Per il progetto cave, infatti, la Regione ha previsto a carico di ARPAT uno studio sul scivolamento dei detriti per avere chiara la portata degli interventi da realizzare”.

Mauro Grassi, coordinatore di #italiasicura e responsabile della Struttura di missione di Palazzo Chigi contro il dissesto idrogeologico è stato ancora più categorico “Il governo mette a disposizione dei territori oltre tre miliardi per interventi mirati alla cura del territorio. Ma sono necessari progetti seri che devono partire dall’analisi del territorio e che siano cantierabili. Con queste risorse e con questa filosofia di intervento l’Italia può diventare un grade cantiere per i prossimi dieci anni perché intervenire e tutelare il territorio è un metodo per costruire e anche il senso di comunità perché una comunità che si sente insicura abbandona il territorio”.

Il tema delle relazioni istituzionali e del rapporto diretto fra amministrazioni locali, regione e governo per un’interazione indispensabile sui grandi progetti e sui temi di interesse generale è stato ripreso e sottolineato da Gianni Anselmi, consigliere regionale, presidente della Seconda commissione e componente della Commissione istituzionale per la ripresa economico-sociale della Toscana costiera. “Non si può pensare di amministrare senza una verticalità istituzionale che leghi comune e Regione, perché la difesa del suolo presuppone azioni complesse che coinvolgono sempre diversi territori e diversi enti. Il tema del suolo, come quello delle cave, si intreccia con le azioni che la Regione mette in campo e con le risorse che può destinare a progetti complessi che devono essere concertati e realizzati sia con un confronto tecnico sia con relazioni politiche e amministrative quotidiane”.

Partendo da questi contributi si sono sviluppati gli interventi dei rappresentanti delle associazioni imprenditoriali ma anche dei candidati che hanno sviluppato sia i temi degli interventi per la messa in sicurezza del territorio sia quello della necessità e dell’uso delle aree industriali che, una volta bonificate e rese sicure possono diventare un volano importante per lo sviluppo e per l’occupazione.

“Realizzare le opere previste nel Masterplan del Carrione significa non solo mettere in sicurezza il territorio – ha detto Andrea Zanetti concludendo l’incontro – ma è il presupposto per prendersene cura con una modalità quotidiana e con una visione di prospettiva, non solo emergenziale. La partecipazione dell’assessore Fratoni, di Mauro Grassi e di Gianni Anselmi è la testimonianza che esiste un panorama istituzionale al quale dobbiamo restare connessi. Quello che hanno detto sottolinea se ce ne fosse bisogno, che il mio programma che considera gli interventi sul Carrione la vera grande opera strutturale dei prossimi anni è legato a una visione condivisa dalle istituzioni. Condivido pienamente la richiesta degli imprenditori di avere a disposizione aree nelle quali insediare nuove aziende e ribadisco che l’attuazione dell’accordo di  programma che prevede una politica concertata di investimenti sulla zona industriale è essenziale anche per dare risposte alle aziende del lapideo che, per pensare allo sviluppo devono disporre anche di spazi per la trasformazione”.

ore: 23:35 | 

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