ore:  12:45 | allerta codice Arancio per rischio idrogeologico e Temporali Forti, dalle ore 00.00 fino alle ore 06.00 di Martedì 05 Ottobre 2021.

ore:  17:28 | Meteo, il sindaco De Pasquale: «Grande preoccupazione». Allerta massimo nella notte di lunedì. Domani 4 ottobre scuole aperte.

ore:  16:44 | Previsioni meteo: weekend con la pioggia . Lunedì giornata ancora di piogge e nubifragi

ore:  14:14 | Allerta prorogata fino alle 13 di lunedì 27 settembre il “codice giallo” per temporali e rischio idrogeologico valido su tutto il territorio regionale toscano

ore:  11:50 | Emessa Allerta Gialla per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle 8;00 alle23:59  di Domenica 25 Settembre 2021.

venerdì, 14 aprile, 2017

http://www.antenna3.tv/2017/04/14/il-parco-dimezza-lescavazione-nella-cava-piastramarina-il-commissario-putamorsi-massima-attenzione-per-un-sito-molto-delicato/

Mediavideo Antenna3

Il Parco dimezza l’escavazione nella cava Piastramarina.Il Commissario Putamorsi: “Massima attenzione per un sito molto delicato”

di  Redazione web

Oltre centocinquantamila metri cubi in meno da poter scavare alla cava Piastramarina.. E’ quanto prevede il Parco Regionale delle Alpi Apuane nell’atto di Pronuncia di Compatibilità Ambientale  n. 2 del 10 Aprile 2017.

Come prevede l’iter legislativo, la ditta Cave Focolaccia srl che gestisce la cava Piastramarina al passo della Focolaccia, nel comune di Minucciano, al confine fra la provincia apuana e quella di Lucca, ogni cinque anni deve richiedere al Parco delle Apuane il rilascio della pronuncia di compatibilità ambientale. E, il 2 luglio del 2015, l’azienda ne ha presentato istanza al Parco in merito al progetto di coltivazione della cava. In questo caso si è trattato di un procedimento più lungo del previsto, con più riunioni di Conferenze dei servizi e la necessità di pareri tecnici, considerando la delicatezza del sito estrattivo che si trova ad una quota di oltre1550 metri, sul crinale della montagna, dove tuttavia, la L.R. n. 65/1997 e il Piano paesaggistico della Regione Toscana consentono l’escavazione.

Dopo tutte le verifiche, il 10 Aprile si è rilasciato il rinnovo della pronuncia di compatibilità ambientale per 4 anni in cui però il Parco ha disposto di ridurre la volumetria complessiva da scavare a 158.140 metri cubi, di cui 53.140 metri cubi a cielo aperto e 105.000 metri cubi in galleria. Nel corso dei vari passaggi la ditta, che inizialmente aveva previsto di scavare oltre 320.000 mc complessivi, su richiesta del Parco aveva già ridotto i volumi a 276.000 metri cubi (di cui 96.000 a cielo aperto e 180.000 in galleria). Quantità che però il Parco ha deciso di ridurre ulteriormente.

La pronuncia di compatibilità ambientale per la cava riguarda unicamente le lavorazioni da eseguirsi nel comune di Minucciano ed è subordinata ad una serie di prescrizioni, condizioni e procedure di esecuzione, contenute in un apposito Programma di Gestione Ambientale (che fa parte dell’atto di Pronuncia) che prevede, tra le altre disposizioni, anche il monitoraggio delle sorgenti Barrila e Frigido che dovrà proseguire per almeno 1 anno e i cui risultati dovranno essere trasmessi a scadenza semestrale al Parco, all’ARPAT e alla AUSL.

“Il Parco ha dimezzato la volumetria da estrarre nella Cava Piastramarina –sostiene il Commissario del Parco Alberto Putamorsi -. Il sito è considerato area estrattiva dalla Regione Toscana e, pur essendo il Parco obbligato a rispettare la legge, si è cercato di dare una risposta alle preoccupazioni ambientali, che sono di tutti noi, attorno a quest’area particolarmente fragile e quindi da tutelare”

ore: 19:00 | 

comments powered by Disqus