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ore:  17:28 | Meteo, il sindaco De Pasquale: «Grande preoccupazione». Allerta massimo nella notte di lunedì. Domani 4 ottobre scuole aperte.

ore:  16:44 | Previsioni meteo: weekend con la pioggia . Lunedì giornata ancora di piogge e nubifragi

ore:  14:14 | Allerta prorogata fino alle 13 di lunedì 27 settembre il “codice giallo” per temporali e rischio idrogeologico valido su tutto il territorio regionale toscano

ore:  11:50 | Emessa Allerta Gialla per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle 8;00 alle23:59  di Domenica 25 Settembre 2021.

mercoledì, 12 aprile, 2017

http://www.antenna3.tv/2017/04/12/articolo-primo-massa-per-un-centro-storico-da-vivere/

Mediavideo Antenna3

Articolo Primo – MASSA : PER UN CENTRO STORICO DA VIVERE.

di  Redazione web

Noi ci siamo spesi.
Anche al costo di qualche critica.
Quando, a fine 2014, il Sindaco propose il patto per la notte non abbiamo fatto le barricate, ma sostenuto quella proposta convinti che si dovesse dotare l’amministrazione comunale di più strumenti per governare il territorio.
Attraverso il confronto con residenti e commercianti prendiamo atto delle diverse problematiche aperte e ci chiediamo che fine abbia fatto quel progetto.
Rimaniamo convinti che la città abbia bisogno di scelte.
Per la situazione in cui, nostro malgrado, siamo, occorrono misure urgenti.
Un centro storico, degno di questo nome, non può essere contrassegnato da risse ed episodi che alimentano un crescente percezione di “terra di nessuno”.
Occorre rispondere a violenti e prepotenti con fermezza ed in maniera ultimativa.
Noi pensiamo che un Sindaco debba agire anche su questo fronte con tutte le competenze che la legge mette a disposizione.
Se qualcuno, invece, pensa che nella provincia massese non si sia in grado di controllare il territorio, lo dica.
Alcune proposte:
I titolari delle attività commerciali devono essere messi nelle condizioni di poter dare il proprio contributo, prima di arrivare a vietare il vetro, si chieda ai locali di ritirarlo dalle adiacenze della propria attività ed in cambio si mantenga il servizio di raccolta esercizio per esercizio.
Proposta già avanzata durante un recente incontro al presidente ASMIU Federico Orlandi.
Si incentivino i locali ad anticipare la movida, con inizio nel pomeriggio, attraverso convenzioni con la SIAE e sull’occupazione di suolo pubblico.
Così come occorre far rispettare il fatto che dopo un certa ora tutti devono abbassare la saracinesche.
Perché il centro storico è di tutti, anche dei residenti.
Ed occorre,ovviamente, anche una visione più ampia.
Massa può e deve avere discoteche e locali aperti fino all’alba, ma non possono essere in centro storico, le riaperture dovrebbero essere incentivate nella fascia di bordo della zona industriale (sul modello Jux Tap-sarzana) o sul lungomare (localizzazione tipica delle zone turistiche).
Un centro storico è fatto dalla qualità delle attività commerciali, ogni fondo sfitto deve essere vissuto come un problema dell’amministrazione comunale, uno stimolo al rilancio.
Il piano del commercio comunale dovrebbe servire proprio a questo.
Ad esempio: piazza Aranci può continuare ad essere sede di banche?
O servirebbe un confronto per una loro delocalizzazione e per l’insediamento di grandi spazi espositivi, artistici, che mettano ad esempio il marmo in primo piano.
Serve o meno la definitiva valorizzazione del Palazzo Ducale come sede museale ed il trasferimento degli uffici?
Banca d’Italia e Carabinieri hanno lasciato spazi, vuoti ed immensi, in piazza Garibaldi ed in via Angelini.
Tutte proposte contenute nelle nostre osservazioni al regolamento urbanistico.
Tutte proposte che intendiamo discutere in un momento di confronto pubblico che stiamo organizzando in queste ore e per il quale forniremo a breve maggiori dettagli a riguardo.
Marco Mercanti
Coordinatore Articolo Primo Massa.

ore: 21:16 | 

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