ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

mercoledì, 21 dicembre, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/12/21/sanac-di-massa-rossi-e-il-sindaco-volpi-scrivono-a-calenda/

Mediavideo Antenna3

Sanac di Massa, Rossi e il sindaco Volpi scrivono a Calenda

di  Redazione web

Il presidente Enrico Rossi e il sindaco di Massa Alessandro Volpi scriveranno nelle prossime ore al ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda per chiedergli di adoperarsi verso i commissari straordinari che gestiscono le procedure Ilva e Sanac affinché facciano confluire la procedura di vendita di Sanac all’interno di quella dell’Ilva.

C’è molta preoccupazione per il futuro dello stabilimento Sanac di Massa che oggi è stato oggetto di un incontro presso la sede della presidenza della Regione Toscana al quale hanno partecipato il sindaco Volpi, il consigliere del presidente Gianfranco Simoncini, le organizzazioni sindacali confederali, di categoria e le RSU aziendali a seguito dell’incontro al MISE del 12 dicembre scorso.

Durante la riunione si è concordato che una procedura distinta di vendita di Ilva e di Sanac determinerebbe pericoli pesantissimi per il futuro dello stabilimento massese che occupa 125 dipendenti.

Ciò in considerazione del fatto che oltre il 60% delle produzioni Sanac sono utilizzate da Ilva e che essendo Sanac completamente controllata da Ilva non risulterebbero esserci contratti di committenza da trasferire a eventuali nuovi acquirenti.

Da qui la richiesta al Ministero di far confluire la procedura di vendita di Sanac all’interno di quella di Ilva, per la quale i presenti all’incontro hanno chiesto anche il sostegno dei rappresentanti parlamentari del territorio.

Se ciò avvenisse, sarebbe possibile garantire carichi di lavoro adeguati e un futuro sicuro a Sanac senza al tempo stesso determinare, in considerazione del numero complessivo dei dipendenti di Sanac (400), un appesantimento della procedura Ilva.

 

ore: 18:39 | 

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