ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

domenica, 20 novembre, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/11/20/m5s-avevamo-chiesto-piu-volte-dove-fosse-il-regolamento-sugli-agri-marmiferi/

Mediavideo Antenna3

M5S – “Avevamo chiesto più volte dove fosse il Regolamento sugli Agri Marmiferi”

di  Redazione web

“Avevamo chiesto più volte dove fosse il Regolamento sugli Agri Marmiferi”  dice la consigliera del M5S Luana Mencarelli. Il Comune di Massa infatti doveva redigerlo in ottemperanza alla Legge regionale, entro il 31 Ottobre 2016, prorogato al 30 Novembre dello stesso anno, “poi casualmente l’assessore Berti, rispondendo ad una nostra interpellanza in materia, dice che l’Università di Siena ne ha consegnato una bozza proprio questa settimana ed ora dovrà essere messo a conoscenza delle commissioni e approvato”.
Non è tanto il rispetto della data di emanazione che ci preoccupa quanto i tempi strettissimi e quindi il fatto che a questo lavoro non sarà offerta una reale possibilità di partecipare a coloro che dovrebbero essere riconosciuti come i più importanti interlocutori, ovvero i cittadini. I monti che vengono fatti a pezzi e venduti, con l’autorizzazione delle amministrazioni, sono infatti un patrimonio collettivo inalienabile, ma nessuno si è mai preoccupato di chiederci se siamo d’accordo a vederle velocemente sparire sotto i colpi voraci dell’ultima tecnologia. E’ riconosciuto dagli organi competenti come l’attività estrattiva abbia una diretta connessione con il dissesto idrogeologico e l’inquinamento delle nostre falde acquifere, con le conseguenze che conosciamo e i costi che sosteniamo. Per questo “avevamo chiesto da tempo all’amministrazione e a tutela di tutti, di condividere la stesura di questo documento almeno con gli ambientalisti, cittadini con la competenza e passione per la tutela del nostro territorio” continua la Mencarelli. La condivisione e l’ascolto non sono stati realizzati e il silenzio sul regolamento preoccupa molto il M5S, perché di contro gli imprenditori hanno fatto invece sentire la loro voce, capace di modificare anche il Piano di indirizzo regionale, e attraverso promesse di posti di lavoro hanno avanzato richieste con ottime probabilità di essere accettate. “Ricordiamo ai cittadini che anche ai tempi della Farmoplant la politica con i ricatti occupazionali zittiva, di fronte alla città, la protesta degli ambientalisti, a cui purtroppo la storia ha però dato poi ragione, per cui vi chiediamo di alzare gli occhi sui nostri monti e chiedervi se ritenete accettabile che la nostra opinione non venga richiesta mentre le montagne cambiano la loro forma e profilo, privandole, anche nei loro ventri, di blocchi che mai si rinnoveranno”.
Luana Mencarelli
MoVimento 5 Stelle – Massa

ore: 19:58 | 

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