ore:  14:17 | allerta codice GIALLO per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23.59 di Mercoledì 06 Gennaio 2021

ore:  13:46 | Codice giallo per neve e rischio idrogeologico su quasi tutta la regione

ore:  12:48 | Emesso aggiornamento allerta codice Giallo per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23,59 di Martedi 05.01.2021

ore:  16:10 | Allerta meteo ‘gialla’ prorogata per tutto domani, lunedì 4 gennaio

ore:  13:13 | Emessa aggiornamento allerta codice GIALLO per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23,59 di Domenica 03.01.2021

giovedì, 13 ottobre, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/10/13/in-vista-del-peggioramento-meteo-annunciato-sale-la-preoccupazione-tra-i-cittadini-che-vivono-a-ridosso-del-carrione-in-via-ilice/

Mediavideo Antenna3

IN VISTA DEL PEGGIORAMENTO METEO ANNUNCIATO SALE LA PREOCCUPAZIONE TRA I CITTADINI CHE VIVONO A RIDOSSO DEL CARRIONE. IN VIA ILICE

di  Redazione web

Gli avenzini di via Ilice non sanno più davvero a quale santo votarsi. Perché dopo ripetute segnalazioni pubbliche sulla mancata manutenzione ordinaria del Carrione, e nonostante le rassicurazioni arrivate dagli enti competenti, il corso d’acqua continua a essere invaso di vegetazione e detriti, che ostruiscono almeno due delle tre campate del ponte ferroviario nella zona della Stazione. Una situazione che, con l’emissione per domani di un nuovo allerta meteo, alimenta rabbia e paura. «L’ultima nostra segnalazione risale a un mese fa. Avevamo spiegato che il letto del fiume si sta alzando, che la vegetazione continua a crescere indisturbata e che le campate del ponte ferroviario sono ancora ostruite…ci era stato promesso un intervento entro fine settembre e invece non è stato fatto nulla» raccontano i residenti che confessano di vivere con grande angoscia l’emissione degli allerta meteo.  Le medesime preoccupazioni rimbalzano anche più a valle, nella zona di via Argine Destro dove i residenti segnalano uno stop ai lavori di ricostruzione della sponda crollata. Ruspe e operai erano arrivati a fine agosto, quasi due anni dopo il cedimento dell’argine: dopo qualche settimana di lavoro però, il cantiere è stato sospeso. «Siamo preoccupati, da una decina di giorni si sono fermati e non sappiamo il motivo. Saranno già finiti i soldi?» si chiedono gli abitanti della zona. La risposta arriva direttamente dai tecnici regionali che ieri sera, nella loro illustrazione del Masterplan per il Carrione, hanno spiegato che negli ultimi giorni l’attività si è concentrata sulla bonifica bellica. In pratica prima di avviare la ricostruzione vera e propria dell’argine, gli addetti si sono accertati che nelle zone interessate dal cantiere non vi fossero ordigni. La bonifica si è conclusa proprio nella giornata di mercoledì e a breve, gru e ruspe potranno tornare al lavoro.

ore: 16:52 | 

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