ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

giovedì, 22 settembre, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/09/22/olimpiadi-toscana-2028-giani-rilancia-candidatura-di-firenze-e-la-toscana-dopo-no-di-roma/

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Olimpiadi: Toscana 2028, Giani rilancia candidatura di Firenze e la Toscana dopo no di Roma

di  Redazione web

Dopo il rifiuto di Roma a candidarsi come sede delle Olimpiadi nel 2024, torna in pista la Toscana. A rilanciare la candidatura della Regione, per ospitare le Olimpiadi del 2028, è il presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani. “Io ritengo che le Olimpiadi siano una grande opportunità, se bene impostate, e non una colata di cemento come ha detto la sindaca Raggi – ha spiegato Giani –. Mi pare evidente che la candidatura di Roma sia ormai caduta, si è chiuso un capitolo. E il premier Renzi aveva tracciato una linea: se nel 2024 Roma non lo farà, l’Italia deve candidarsi per il 2028”. Dunque, ecco la candidatura della Toscana. “Per il 2028 ci sono tutte le condizioni perché la regione possa preparare la sua candidatura – afferma Giani –. Formalmente è la candidatura di Firenze, nella sostanza è la candidatura della Toscana, che può offrire una scelta articolata di impianti coinvolgendo numerose città”. Cominciando da Firenze, che potrebbe “essere il cuore delle Olimpiadi, riadattando lo stadio Franchi a quello che era originariamente, cioè uno stadio di atletica oltre che di calcio; questo consentirà di investire per realizzare uno stadio nuovo dove è stato previsto”. Siena potrebbe ospitare invece le gare olimpiche di basket; Arezzo, “terra di ciclismo”, potrebbe ospitare le gare su strada e vedere realizzato un velodromo per quelle su pista. Per quanto riguarda gli sport di mare, Giani pensa al grossetano, “dove abbiamo scenari incomparabili”. Il palazzetto di Pistoia sarebbe utilizzabile per la pallavolo, quello di Livorno per la boxe e gli sport di combattimento; per il canottaggio c’è Roffia, sotto la collina di San Miniato, per il triathlon Bilancino, nel comune di Barberino del Mugello. Resterebbe da realizzare una grande piscina che potrebbe essere fatta nell’area pisana; sempre in quell’area potrebbero essere ospitate le gare di scherma.

Ovviamente dovrebbe essere avviata anche una politica di infrastrutture – ha osservato il presidente del Consiglio regionale –. Ma ricordo che la Toscana ha una serie di infrastrutture ancora da fare, già giudicate necessarie, che potrebbero quindi essere realizzate senza alcun pregiudizio ambientale recuperando i fondi necessari”. Ad esempio le tre corsie per la Firenze-Mare e per la Fi-Pi-Li, nuovi bracci stradali nella Valdelsa fino al mare, l’Alta velocità “fatta come si deve”.

“Sarebbero – ha concluso Giani – Olimpiadi ‘vintage’, per cui non ci sarebbe cementificazione, ma solo la realizzazione di quello che si dice, ormai da trenta o quaranta anni, che serva alla Toscana”.

ore: 17:05 | 

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