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ore:  13:40 | allerta colore giallo per rischio idrogeologicoidraulico- temporali forti -mareggiate e vento a partire dalle ore 20.00 Martedì, 06 Ottobre alle ore 12.00 Mercoledì, 07 Ottobre 2020

giovedì, 22 settembre, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/09/22/massa-lamministrazione-ha-messo-in-campo-sostegni-al-commercio/

Mediavideo Antenna3

Massa: L’Amministrazione ha messo in campo sostegni al commercio

di  Redazione web

Agevolazioni fiscali per chi affitta negozi e capannoni, tasse diminuite per famiglie e imprese, specifiche misure di sostegno per le attività montane, supporto alle iniziative di auto organizzazione e promozione della città da parte degli operatori commerciali, miglioramento della qualità del decoro urbano e soprattutto, dopo 35 anni, un nuovo regolamento urbanistico che recuperando standard e favorendo il recupero migliori la qualità urbana e quindi le potenzialità attrattive del territorio. Questo, non solo il tema delle liberalizzazioni delle destinazioni d’uso, è lo sforzo che l’amministrazione di Massa ha concretamente messo in campo in questi tre anni per dare un sostegno al settore del commercio, indubbiamente strategico per la qualità dei tessuti cittadini e dei servizi offerti all’interno delle comunità, ma altrettanto chiaramente coinvolto a livello nazionale in una fase di crisi e difficoltà storica.
Nel dettaglio, sin dall’inizio questa amministrazione è intervenuta utilizzando la leva fiscale in prima battuta con provvedimenti puntuali: in tema di Imu e tasi è penalizzato chi lascia i fondi sfitti con un’aliquota maggiorata e abbiamo costruito la Tasi in modo da favorirne la deducibilità fiscale contrariamente a quanto accaduto in altri comuni, la tassa rifiuti è stata ridotta sin da subito per alcune categorie economiche (alberghi). Dal 2014 è stata introdotta la riduzione del 30% per le attività commerciali che operano nelle zone collinari e montane proprio per favorire il mantenimento degli insediamenti. E nel 2016 è stato raggiungo lo straordinario obiettivo di abbassare del 10% la tassa rifiuti, destinando tutto il recupero dell’evasione alle attività economiche del territorio, ridurre quella delle utenze domestiche ed avviare il porta a porta partendo dal centro città nella convinzione che questo sistema di raccolta possa migliorare in tempi brevi il livello di decoro del centro storico e favorire chi vi opera con l’attività al pubblico.
Questo solo per dire della politica fiscale.
Parlando del resto, occorre sottolineare che con questa amministrazione stanno decollando definitivamente i centri commerciali naturali di Massa e di Marina che anno dopo anno sono riusciti a costruire una programmazione ed una sinergia capace di attirare in città molte persone ed attenuare quei fenomeni di abbandono così, purtroppo, diffusi in molte città della Toscana.
Il risultato, secondo i numeri forniti dalla Camera di Commercio, è che a Massa il saldo tra imprese che nascono e imprese che chiudono anno su anno è positivo, con un dato leggermente migliore di quello nazionale e provinciale, a dimostrazione che una certa attrattività il nostro territorio la conserva nonostante le prolungate e pesanti crisi occupazioni. Il problema, a nostro avviso, sta nel tasso di sopravvivenza delle nuove aziende: a tre le cessazioni sono pari ad oltre il 30%.
Quali soluzioni quindi?
Condividiamo la necessità, e lo abbiamo dimostrato con i fatti, di mostrare attenzione alla politica fiscale, ma certo, alla luce di quanto sopra, non sarebbe corretto né utile scaricare su chi lavora da anni o sulle famiglie dei consumatori gli incentivi per le nuove attività.
Andrebbe piuttosto fatta una seria riflessione su cosa abbiano realmente portato in dote i molti programmi di agevolazioni per le attività neo-costituite e dovremmo provare ad immaginare un ruolo consulenziale diverso anche da parte delle associazioni di categoria che orientino, in un mondo naturalmente liberalizzato, le attitudini imprenditoriali dei giovani verso progetti che abbiano una reale possibilità di successo. Il tutto tenendo conto che alcuni fattori decisivi per il commercio, come il diminuito consolidato potere di acquisto delle famiglie, trovano risposte fuori dalle competenze amministrative.
La nostra parte la facciamo e la faremo con l’adozione finale del regolamento urbanistico che consentirà, fra l’altro, di dare maggior libertà a chi vuol fare impresa, e, ricordando i negozi nelle frazioni di Forno o Pariana, potrà consentire iter semplificati per adeguare l’offerta commerciale all’esigenza delle comunità locali.

L’amministrazione comunale

ore: 20:14 | 

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