ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

venerdì, 5 agosto, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/08/05/banche-che-tentano-di-disattendere-i-propri-obblighi-cassate-dalla-suprema-corte-listituto-di-credito-e-sempre-responsabile-dei-prelievi-sospetti-il-ritardo-nella-denuncia-dello-smarrimento-della/

Mediavideo Antenna3

Banche che tentano di disattendere i propri obblighi cassate dalla Suprema Corte. L’istituto di credito è sempre responsabile dei prelievi sospetti. Il ritardo nella denuncia dello smarrimento della carta è irrilevante e la banca deve rimborsare se non dimostra di aver adottato tutte le misure per garantire la sicurezza da manomissioni

di  Redazione web

Basta con la solita arroganza delle banche che pensano di sfuggire dai propri obblighi. A stabilire dei paletti importanti in favore dei correntisti in materia di smarrimento di carte di credito e bancomat è una sentenza depositata ieri 4 agosto dalla Corte di Cassazione, la n.16333/2016, che ha ribadito il principio secondo cui la responsabilità di prelievi abusivi non è del correntista che perde la carta e denuncia tardi lo smarrimento, ma della banca che ha il dovere di vigilare sulle operazioni. I giudici della prima sezione civile hanno, infatti, accolto le doglianze di due correntiste che chiedevano alla propria banca il risarcimento dei danni per prelievi abusivi effettuati sui loro conti, a causa dello smarrimento dei bancomat, peraltro, denunciato in ritardo. Ribaltata la decisione della Corte di appello, secondo cui la responsabilità dell’accaduto doveva ricadere in capo alle titolari che si erano attivate troppo tardi nella segnalazione dello smarrimento. Va sottolineato, che i giudici di legittimità, per valutare la responsabilità della banca nel caso di utilizzo illecito da parte di terzi di carta bancomat, hanno sostenuto il principio  che «non può essere omessa, a fronte di un’esplicita richiesta della parte, la verifica dell’adozione da parte dell’istituto bancario delle misure idonee a garantire la sicurezza del servizio da eventuali manomissioni, nonostante l’intempestività della denuncia dell’avvenuta sottrazione da parte del cliente e le contrarie previsioni regolamentari». In tal senso, si legge in sentenza, che «la diligenza posta a carico del professionista ha natura tecnica e deve valutarsi, tenendo conto dei rischi tipici della sfera professionale di riferimento, assumendo come parametro la figura dell’accorto banchiere».

ore: 16:22 | 

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