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ore:  10:55 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti dalle ore 22.00 di Giovedì 15 Ottobre alle ore 10.00 di Venerdì 16 Ottobre 2020

ore:  12:40 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore dalle ore 18.00 di Mercoledì 14 Ottobre alle ore 13.00 di Giovedì 15 Ottobre 2020

ore:  14:14 | Esteso a domani allerta meteo di codice ‘giallo’. Attesi anche forti venti nell’area fiorentina

ore:  13:40 | allerta colore giallo per rischio idrogeologicoidraulico- temporali forti -mareggiate e vento a partire dalle ore 20.00 Martedì, 06 Ottobre alle ore 12.00 Mercoledì, 07 Ottobre 2020

sabato, 25 giugno, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/06/25/violenza-sulle-donne-massa-dice-no-in-centinaia-al-corteo-per-la-notte-dei-drappi-rossi/

Mediavideo Antenna3

Violenza sulle donne, Massa dice no: in centinaia al corteo per la “Notte dei drappi rossi”

di  Redazione web

Anche le illuminazioni in piazza Aranci ieri sera, 24 giugno, erano rosse per la “Notte dei drappi rossi”, la notte in cui Massa ha detto no alla violenza sulle donne. In tanti, forse più di un centinaio hanno aderito alla prima iniziativa della “Rete antiviolenza donne” e hanno sfilato per le vie del centro indossando maglie e fasce rosse. E così, da via Alberica fino a piazza dei Narcisi all’ex mercato coperto si è formato un serpente rosso di striscioni e persone, uomini e donne, ragazzi e ragazze, insieme contro il femminicidio.

Quella di ieri è stata l’iniziativa che, in qualche modo, ha tenuto a battesimo la nascita della rete antiviolenza di Massa fortemente voluta dalla giornalista Angela Maria Fruzzetti e alla blogger Barbara Giorgi. «Abbiamo avuto grande supporto anche da altre città – ha commentato Barbara Giorgi – su Facebook abbiamo creato una rete vasta ma non vogliamo che resti soltanto una rete virtuale, siamo qui stasera per trasformarla in una rete reale». Una ragnatela di aiuti e mani tesi per aiutare le donne vittime di violenza, soprattutto domestica, a denunciare, a smettere di colpevolizzarsi, a ricominciare. A sentirsi meno sole.

Una rete che a Massa fino a ieri mancava ma di cui è innegabile ci sia bisogno: «Purtroppo casi di violenza domestica sono in aumento anche nella nostra provincia – ha detto l’assessore alla Pari Opportunità del Comune di Massa, Elena Mosti, in piazza con un drappo rosso legato in vita – ma il fatto che adesso siano denunciati, è un grosso passo avanti». Come accennato, hanno sfilato nel corteo anche molti uomini: «Dobbiamo essere i primi a scendere in strada» – ha detto Nicola Cavazzuti, uno di quelli che in strada è sceso.

il tirreno

ore: 19:08 | 

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