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giovedì, 28 aprile, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/04/28/a-massa-pioggia-di-multe-nella-ztl-pronta-una-class-action-un-gruppo-di-cittadini-contatta-un-legale-per-promuovere-un-ricorso-comune/

Mediavideo Antenna3

A Massa pioggia di multe nella Ztl, pronta una class action. Un gruppo di cittadini contatta un legale per promuovere un ricorso comune.

di  Redazione web

Sono migliaia, non arrivano mai tutte insieme, a volte in gruppetti da due o tre, a volte da sole. Magari a distanza di giorni. Sono le multe, quelle scattate dai varchi che “presidiano” ingressi e uscite della zona a traffico limitato.

Su quelle multe di polemiche ce ne sono state parecchie e l’amministrazione ha già fatto il punto: ha verificato eventuali errori nella registrazione delle targhe autorizzate all’accesso e ammesso pure una certa “inefficienza” nella cartellonistica, in occasione di eventi e manifestazioni che abbiano imposto modifiche ai regolari orari della Ztl. Tanto che le sanzioni scattate ai residenti in centro, proprio durante quelle manifestazioni, sono state annullate . Correttivi fatti, a tutti gli altri tocca pagare e parecchio perché qualcuno si è visto recapitare anche una ventina di multe. Davvero una bella somma visto che la sanzione ammonta a 80 euro (a cui se ne aggiungono 12,20 per le spese di notifica).

Ma chi con quegli importi sta facendo i conti – è proprio il caso di dirlo – è pronto a dar battaglia e si prepara a fare della contestazione una battaglia legale. Vero che se il varco l’ha registrata, l’infrazione c’è stata, altrettanto vero che le multe possono essere contestate singolarmente di fronte a giudice di pace o prefetto, ma un gruppo di cittadini ha comunque incaricato un legale per capire se esistano profili di illegittimità tali da pensare ad un’azione legale condivisa, la cosiddetta class action. Nel mirino c’è, ancora una volta, la cartellonistica, in particolare quella all’uscita del parcheggio all’ex mercato coperto: lì, infatti, molti automobilisti sono caduti in errore. Usciti dal posteggio, anzichè raggiungere via Crispi e da lì l’Aurelia, hanno percorso il tratto di strada che conduce a porta Martana, per scendere lungo via Prado, quindi fino all’Aurelia. Peccato, però, che proprio quei pochi metri che collegano il mercato a piazza Martana siano in piena Ztl: il varco registra e la multa è fatta. Chi si è ritrovato con la raccomandata in mano contesta il fatto che una chiara cartellonistica, all’uscita del posteggio, con la direzione obbligatoria, non ci sia.

Altro argomento sottoposto al vaglio del legale sono i tempi di notifica: le legge concede 90 giorni massimi dalla data dell’infrazione a quella in cui arriva a casa la raccomandata. Il complesso sistema “Ztl e varchi” ha imposto tempi più lunghi: qualcuno ha scoperto di essere entrato dove non avrebbe dovuto dopo 88 giorni. L’argomento è semplice: se notifichi a breve, io scopro dove e come ho sbagliato e non ripeto più l’errore, ma se la scoperta la faccio dopo quasi tre mesi, beh allora continuo a sbagliare. Argomento valido, in questo caso, perché varchi e ztl sono per i massesi ancora una novità. Argomento meno valido – per chiarire – per un comune divieto di sosta. Ecco, quindi, l’idea di affidarsi ad un avvocato per un percorso legale condiviso e condivise soluzioni, con l’obbiettivo di alcuni ulteriori interventi sulla zona a traffico limitato (cartellonistica in primis) per ridurre il numero di sanzioni. Insomma, il concetto è chiaro: i cittadini chiedono un impegno a Palazzo civico perché la possibilità di cadere in errore sia ridotta e non aumentata. E puntano anche ad ottenere un incontro con il sindaco per fare il punto.

 

il tirreno

 

ore: 18:50 | 

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