ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

martedì, 12 aprile, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/04/12/interruzione-volontaria-gravidanza-a-massa-carrara-niente-liste-di-attesa/

Mediavideo Antenna3

Interruzione Volontaria Gravidanza: : A MASSA CARRARA NIENTE LISTE DI ATTESA

di  Redazione web

Dopo l’allarme lanciato dalla commissione Pari Opportunità del Comune di Carrara presieduta da Alessandro Bandoni e a seguito della mozione presentata in consiglio comunale dalla capogruppo del Pd Roberta Crudeli, l’Azienda Sanitaria locale fa il punto sul tema delle interruzioni volontarie di gravidanza. A intervenire è il direttore di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Apuane, dr. Antonio Ragusa, che chiarisce in primo luogo «che il diritto all’applicazione della legge 194, sul territorio apuano, è garantito nel rispetto dei vincoli normativi». Per l’interruzione volontaria di gravidanza a Massa-Carrara non ci sono liste di attesa e gli interventi vengono eseguiti dopo sette giorni dalla prima visita, garantisce il primario. Quanto ai dati divulgati dalla commissione Pari Opportunità, dai quali emergeva per il 2015 un calo degli aborti volontari di circa 100 unità, il dottor Ragusa spiega che «il numero si riferisce alle sole interruzioni chirurgiche ed quelle mediche». Lo scorso anno oltre trenta donne hanno preferito eseguire la nuova pratica medica. Contestualmente, sottolinea il primario, «è partita una campagna aziendale di sensibilizzazione sulla contraccezione che prevede, tra l’altro, una collaborazione stretta con i servizi territoriali». In questo ambito «dopo la procedura di IVG, per impedire le recidive, la donna può scegliere di inserire gratuitamente la spirale e ad oggi ne sono state inserite più di cento». Una possibilità che, conclude il primario di Ostetricia e Ginecologia, «aiuta sicuramente a ridurre in modo consistente il numero degli aborti».

ore: 18:54 | 

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