ore:  14:17 | allerta codice GIALLO per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23.59 di Mercoledì 06 Gennaio 2021

ore:  13:46 | Codice giallo per neve e rischio idrogeologico su quasi tutta la regione

ore:  12:48 | Emesso aggiornamento allerta codice Giallo per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23,59 di Martedi 05.01.2021

ore:  16:10 | Allerta meteo ‘gialla’ prorogata per tutto domani, lunedì 4 gennaio

ore:  13:13 | Emessa aggiornamento allerta codice GIALLO per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23,59 di Domenica 03.01.2021

mercoledì, 6 aprile, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/04/06/sanita-lunigiana-bugliani-pd-servizio-di-mammografia-resta-in-lunigiana/

Mediavideo Antenna3

Sanità, Lunigiana, Bugliani (Pd): “Servizio di mammografia resta in Lunigiana”

di  Redazione web

“Nessun rischio sparizione del servizio di mammografia dagli ospedali lunigianesi; solo un’improvvisa messa fuori uso dei macchinari, è in arrivo un nuovo mammografo digitale di ultima generazione a Pontremoli, struttura ove vi è il numero più elevato di richieste, così come un altro macchinario adatto, in grado di fare anche tomo sintesi, è stato mandato dall’Asl all’ospedale di Fivizzano”. Così Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd, smentendo le notizie circolate nei giorni scorsi, dopo essersi confrontato e aver verificato la situazione con la Asl e l’assessorato alla Sanità, rassicura i cittadini sulla possibilità di svolgere lo screening mammografico nei presidi ospedalieri della Lunigiana.

“Venuto a conoscenza della questione, mi sono rapidamente attivato, trovando immediata collaborazione nell’assessore Saccardi e nella direttrice asl De Lauretis, che mi hanno chiarito la questione, precisando che si trattava di una situazione transitoria dovuta a una strumentazione carente, che presto sarà integrata ad hoc. – spiega Bugliani – Tengo a precisare ai cittadini che da parte della Regione non c’è nessuna intenzione di depotenziare servizi nei territori montani; è comprensibile la preoccupazione di chi vive in aree già di per sé penalizzate sotto vari aspetti ma è proprio per questo che l’impegno deve essere e sarà massimo per garantire prestazioni adeguate. La riforma sanitaria approvata a fine 2015 conteneva già al suo interno un esplicito riferimento alle aree montane e insulari, sottolineando la necessità di mantenere per esse un’attenzione costante. Il nostro lavoro sarà quindi improntato a portare avanti questo principio al meglio”.

ore: 20:21 | 

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