ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

mercoledì, 6 aprile, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/04/06/sanita-lunigiana-bugliani-pd-servizio-di-mammografia-resta-in-lunigiana/

Mediavideo Antenna3

Sanità, Lunigiana, Bugliani (Pd): “Servizio di mammografia resta in Lunigiana”

di  Redazione web

“Nessun rischio sparizione del servizio di mammografia dagli ospedali lunigianesi; solo un’improvvisa messa fuori uso dei macchinari, è in arrivo un nuovo mammografo digitale di ultima generazione a Pontremoli, struttura ove vi è il numero più elevato di richieste, così come un altro macchinario adatto, in grado di fare anche tomo sintesi, è stato mandato dall’Asl all’ospedale di Fivizzano”. Così Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd, smentendo le notizie circolate nei giorni scorsi, dopo essersi confrontato e aver verificato la situazione con la Asl e l’assessorato alla Sanità, rassicura i cittadini sulla possibilità di svolgere lo screening mammografico nei presidi ospedalieri della Lunigiana.

“Venuto a conoscenza della questione, mi sono rapidamente attivato, trovando immediata collaborazione nell’assessore Saccardi e nella direttrice asl De Lauretis, che mi hanno chiarito la questione, precisando che si trattava di una situazione transitoria dovuta a una strumentazione carente, che presto sarà integrata ad hoc. – spiega Bugliani – Tengo a precisare ai cittadini che da parte della Regione non c’è nessuna intenzione di depotenziare servizi nei territori montani; è comprensibile la preoccupazione di chi vive in aree già di per sé penalizzate sotto vari aspetti ma è proprio per questo che l’impegno deve essere e sarà massimo per garantire prestazioni adeguate. La riforma sanitaria approvata a fine 2015 conteneva già al suo interno un esplicito riferimento alle aree montane e insulari, sottolineando la necessità di mantenere per esse un’attenzione costante. Il nostro lavoro sarà quindi improntato a portare avanti questo principio al meglio”.

ore: 20:21 | 

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