ore:  11:45 | Maltempo, codice giallo per temporali e rischio idrogeologico per tutta la regione

ore:  10:55 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti dalle ore 22.00 di Giovedì 15 Ottobre alle ore 10.00 di Venerdì 16 Ottobre 2020

ore:  12:40 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore dalle ore 18.00 di Mercoledì 14 Ottobre alle ore 13.00 di Giovedì 15 Ottobre 2020

ore:  14:14 | Esteso a domani allerta meteo di codice ‘giallo’. Attesi anche forti venti nell’area fiorentina

ore:  13:40 | allerta colore giallo per rischio idrogeologicoidraulico- temporali forti -mareggiate e vento a partire dalle ore 20.00 Martedì, 06 Ottobre alle ore 12.00 Mercoledì, 07 Ottobre 2020

martedì, 29 marzo, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/03/29/il-sindaco-di-carrara-angelo-zubbani-interviene-nel-dibattito-sulla-realizzazione-di-un-forno-crematorio-a-turigliano/

Mediavideo Antenna3

IL SINDACO DI CARRARA ANGELO ZUBBANI INTERVIENE NEL DIBATTITO SULLA REALIZZAZIONE DI UN FORNO CREMATORIO A TURIGLIANO

di  Redazione web

Mentre i residenti del Marasio affilano le armi, anche legali, contro il progetto per la realizzazione di un forno crematorio nell’area cimiteriale di Turgliano, l’amministrazione rivendica la bontà del progetto e respinge al mittente le accuse del neonato Comitato. Giovedì sera i residenti dei quartieri del Marasio e delle zone limitrofe si riuniranno per ribadire il loro “no” all’opera progettata da Apuafarma e Amia: i cittadini hanno già mobilitato alcuni legali, anche loro residenti nella zona, e stanno “spulciando” le carte per trovare un qualsiasi cavillo che possa in qualche modo ostacolare la realizzazione dell’opera. «Il forno crematorio rischia di incidere negativamente sul mercato  immobiliare della zona e poi quando si parla di impianti per l’incenerimento non c’è mai da stare tranquilli» avevano lamentato i residenti la scorsa settimana, nel primo e unico faccia a faccia con il presidente di Apuafarma Fabrizio Volpi e l’assessore all’Ambiente Massimiliano Bernardi che si erano inutilmente spesi in rassicurazioni e garanzie sui controlli. Non solo i cittadini della “Beverly Hills” di Carrara avevano segnalato anche una scarsissima informazione sul progetto, reclamando il diritto a essere informati “porta a porta” su un’opera di tale importanza.

A 24 ore dalla prima riunione del Comitato di Turgliano – così si sono auto-battezzati i residenti della zona – anche il sindaco di Carrara Angelo Zubbani interviene nel merito della vicenda e si schiera senza esitazioni a sostegno del progetto: «Auspicavamo da tempo di dare questo servizio ai cittadini. Siamo sicuri della bontà del progetto messo a punto da Amia e Apuafarma, l’abbiamo appoggiato e approvato come giunta. Porterà tanti benefici alla nostra comunità» premette il primo cittadino. Zubbani conferma poi la disponibilità al dialogo, sia da parte del municipio sia da parte delle aziende coinvolte nella realizzazione dell’opera: «Ogni richiesta di chiarimento è legittima e meritevole di risposte puntuali. Le istituzioni competenti daranno tutte le informazioni del caso» spiega il sindaco, lasciando intendere che però a questo punto non ci sono margini per alcun ripensamento. Secondo i vertici dell’amministrazione carrarese infatti non c’è stata alcuna mancanza di trasparenza e i cittadini non possono lamentarsi di non essere stati informati del progetto: «Non possiamo mica lanciare una campagna di informazione porta a porta per ogni opera pubblica che facciamo» ribatte il sindaco, ricordando che il progetto del forno crematorio «è stato discusso più volte». Non solo. Zubbani precisa che «la volontà di costruire questa struttura è stata palesata in ogni atto di pianificazione del comune e dell’azienda che lo realizzerà», aggiunge il sindaco in riferimento ad Apuafarma. Insomma l’amministrazione non sembra disposta a fare alcuna retromarcia e se davvero vuol fermare questo progetto il Comitato di Turigliano sarà costretto a trovare qualche appiglio legale.

 

ore: 19:58 | 

comments powered by Disqus