ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

ore:  14:17 | allerta codice GIALLO per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23.59 di Mercoledì 06 Gennaio 2021

ore:  13:46 | Codice giallo per neve e rischio idrogeologico su quasi tutta la regione

ore:  12:48 | Emesso aggiornamento allerta codice Giallo per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23,59 di Martedi 05.01.2021

giovedì, 24 marzo, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/03/24/raffica-di-proteste-e-contestazioni-contro-il-forno-crematorio-che-apuafarma-sta-costruendo-nei-pressi-del-cimitero-di-turigliano/

Mediavideo Antenna3

RAFFICA DI PROTESTE E CONTESTAZIONI CONTRO IL FORNO CREMATORIO CHE APUAFARMA STA COSTRUENDO NEI PRESSI DEL CIMITERO DI TURIGLIANO.

di  Redazione web

I residenti della zona del Marasio, la cosiddetta Beverly Hills, e di Fossone sono in rivolta. A farli scendere sul piede di guerra sono state le ruspe e gli operai che, ormai da qualche settimana, si aggirano tra via Cassola e via Turgliano. Il gran via vai ha insospettito i più curiosi che seguendo i mezzi hanno scoperto il cantiere per la costruzione del forno crematorio. Un’idea illustrata, la prima volta, nell’agosto del 2012 dall’allora presidente di Apuafarma Luigi Danesi e che il suo successore, Fabrizio Volpi, ha trasformato in progetto esecutivo, con l’avvallo dell’amministrazione e degli enti competenti e il via ai lavori a inizio 2016. Un impianto da 1,2 milioni di euro finanziati da Apuafarma grazie a un mutuo contratto presso il Monte dei Paschi di Siena, che dovrebbe essere ripagato nel giro di 6-7 anni proprio attraverso il servizio, a una media di 400 cremazioni all’anno.

I residenti però hanno scoperto il progetto solo a cantiere aperto e hanno accusato municipio e Apuafarma di scarsa trasparenza. Oggi in un incontro organizzato dal consiglio dei cittadini Carrara Adiacenze c’è stato il primo faccia a faccia tra gli abitanti della zona limitrofa al cimitero e il presidente di Apuafarma Fabrizio Volpi, accompagnato dall’assessore all’Ambiente Massimiliano Bernardi. La lista delle preoccupazioni snocciolate dai cittadini è davvero lunga e va dai dubbi sull’impatto ambientale della struttura al rischio di svalutazione degli immobili circostanti, fino alla compatibilità dell’opera con la destinazione “paesistico/residenziale” della zona. Anche per questo qualcuno ha proposto di trasferire il forno crematorio nella zona industriale o di realizzarlo nei pressi di altri cimiteri, come quello di Fossola o di Marcognano. «Il sito non è in discussione, l’unica cosa ancora da decidere è se la struttura debba essere riservata ai residenti del nostro territorio o possa accogliere anche richieste da fuori» hanno spiegato all’unisono Volpi e Bernardi garantendo che si tratterà di un forno crematorio a emissioni zero, soggetto a severi controlli. Rassicurazioni che però non sono servite a placare gli animi dei cittadini. Nei prossimi giorni sarà organizzata una nuova riunione riservata ai residenti pronti a ricorrere alle vie legali pur di fermare i lavori.

ore: 19:12 | 

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