ore:  14:17 | allerta codice GIALLO per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23.59 di Mercoledì 06 Gennaio 2021

ore:  13:46 | Codice giallo per neve e rischio idrogeologico su quasi tutta la regione

ore:  12:48 | Emesso aggiornamento allerta codice Giallo per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23,59 di Martedi 05.01.2021

ore:  16:10 | Allerta meteo ‘gialla’ prorogata per tutto domani, lunedì 4 gennaio

ore:  13:13 | Emessa aggiornamento allerta codice GIALLO per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23,59 di Domenica 03.01.2021

mercoledì, 24 febbraio, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/02/24/arrestato-per-eroina-il-figlio-del-killer-del-maresciallo-e-riccardo-vignozzi-luomo-finito-in-manette-sul-treno-i-carabinieri-lo-hanno-seguito-dopo-la-visita-in-carcere/

Mediavideo Antenna3

Arrestato per eroina il figlio del killer del maresciallo E’ Riccardo Vignozzi l’uomo finito in manette sul treno. I carabinieri lo hanno seguito dopo la visita in carcere.

di  Redazione web

Era Riccardo Vignozzi,il figlio dell’uomo che ha ucciso il maresciallo dei carabinieri Antonio Taibi, il cliente dello spacciatore arrestato su un treno regionale perché sorpreso a vendere una dose di eroina. Anche Vignozzi era finito in manette perché per sottrarsi al fermo aveva morso la mano al militare del nucleo investigativo in borghese che lo aveva pedinato fin a bordo del convoglio per sincerarsi che stesse tornando a casa.
Vignozzi, 32 anni, era agli arresti domiciliari, ma aveva avuto il permesso dal giudice a recarsi a Massa per trovare il genitore in cella nella casa circondariale di via Pellegrini dal 27 gennaio, giorno in cui ha freddato Taibi proprio per vendicare il figlio Riccardo. E dopo che è uscito dal carcere gli uomini del nucleo investigativo si sono messi alle sue costole, perché l’indagine sull’omicidio continua. Ci sono da accertare ancora le posizioni dei familiari dell’ex postino, soprattutto quella dei due figli.
Sul treno quando è scattato l’arresto è avvenuta una sorta di colluttazione, che ha coinvolto Riccardo, in arte Diabolik, e uno dei militari. Il fermo è stato convalidato e al trentaduenne sono stati confermati i domiciliari. Ma ha perso il permesso di uscire di casa per andare a trovare il genitore. Processo per direttissima il 16 marzo.

ore: 18:30 | 

comments powered by Disqus