ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

martedì, 16 febbraio, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/02/16/futuro-porto-nuove-verifiche-sul-carrione/

Mediavideo Antenna3

FUTURO PORTO: NUOVE VERIFICHE SUL CARRIONE

di  Redazione web

Ancora approfondimenti e nuovi studi sugli interventi alla foce del Carrione ma nessuna retromarcia. Lo ha garantito il sindaco di Carrara Angelo Zubbani parlando di Waterfront e Piano Regolatore Portuale: «massima disponibilità a fare nuove verifiche ma una volta conclusa questa fase, sarà la politica a decidere il da farsi». Il tutto tenendo bene a mente che il Waterfront è un progetto già messo nero su bianco per la realizzazione del quale si devono attendere “solo” – si fa per dire – i finanziamenti, mentre il Prp, in quanto piano, è un intervento a più lunga scadenza.

Nel dettaglio di questi “approfondimenti” in materia di sicurezza idraulica alla foce del Carrione è entrato il presidente dell’Autorità Portuale Francesco Messineo. «Il Waterfront prevede la realizzazione di un terzo ponte alla foce del Carrione che sarà più grande, più alto e più largo dei due esistenti ma che essendo sprovvisto del pilone centrale non avrà alcun impatto sul deflusso del torrente» ha garantito Messineo citando lo studio condotto nel 2012 dal professor Paolo Sammarco luminare dell’Università di Roma. Tra le migliorie da apportare nella zona dello sbocco in mare del

torrente, il docente universitario aveva elencato anche la realizzazione di un molo guardiano da almeno 150 metri per evitare la formazione della duna di frangenza, (o barra fociva, ovvero l’accumulo di detriti in prossimità della foce ndc) e l’abbassamento dell’alveo. Essendo questo studio ormai vecchio di quattro anni, e quindi di gran lunga

antecedente all’alluvione 2014 e alla messa in sicurezza del Carrione pianificata dal professor Giovanni Seminara, il professor Sammarco sarà di nuovo chiamato in causa, per verificare che le “sue” soluzioni siano compatibili con quelle del collega ed eventualmente armonizzarle. «Questa verifica verrà realizzata attraverso un modello matematico molto sofisticato» ha anticipato Messineo garantendo la disponibilità dell’Autorità Portuale ad accollarsi, a “sistemazione” avvenuta, il monitoraggio e la manutenzione della foce, dragaggio incluso.

Ma gli “ulteriori approfondimenti” citati dal sindaco Zubbani riguarderanno anche le previsioni contenute nel Piano Regolatore Portuale, ovvero il prolungamento di 800 metri della foce del torrente: anche in questo caso l’obiettivo è verificare la compatibilità con lo studio Seminara. Studi, approfondimenti, modelli numerici e simulazioni in scala per garantire opere efficaci in grado di mettere davvero in sicurezza quel torrente che ormai da qualche anno a questa parte tanti problemi crea alla nostra città.

ore: 19:54 | 

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