ore:  11:45 | Maltempo, codice giallo per temporali e rischio idrogeologico per tutta la regione

ore:  10:55 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti dalle ore 22.00 di Giovedì 15 Ottobre alle ore 10.00 di Venerdì 16 Ottobre 2020

ore:  12:40 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore dalle ore 18.00 di Mercoledì 14 Ottobre alle ore 13.00 di Giovedì 15 Ottobre 2020

ore:  14:14 | Esteso a domani allerta meteo di codice ‘giallo’. Attesi anche forti venti nell’area fiorentina

ore:  13:40 | allerta colore giallo per rischio idrogeologicoidraulico- temporali forti -mareggiate e vento a partire dalle ore 20.00 Martedì, 06 Ottobre alle ore 12.00 Mercoledì, 07 Ottobre 2020

venerdì, 12 febbraio, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/02/12/cavatore-licenziato-ricorso-alle-vie-legali-potrebbe-finire-davanti-a-un-giudice-la-vicenda-del-cavatore-licenziato-dalla-escavazioni-polvaccio/

Mediavideo Antenna3

CAVATORE LICENZIATO: RICORSO ALLE VIE LEGALI POTREBBE FINIRE DAVANTI A UN GIUDICE LA VICENDA DEL CAVATORE LICENZIATO DALLA ESCAVAZIONI POLVACCIO.

di  Redazione web

Michele Santini vuole tornare al suo posto di lavoro e vuole farlo il prima possibile. Per questo il cavatore ha chiesto a Fillea Cgil, il sindacato a cui è iscritto, l’assistenza legale per portare all’attenzione di un  giudice la lettera di licenziamento che gli è stata recapitata una settimana fa da Escavazioni Polvaccio. Nei prossimi giorni dunque Santini avvierà un’azione legale per attivare una procedura d’urgenza di reintegrazione al posto di lavoro: lo annuncia il segretario di Fillea Cgil Roberto Venturini, spiegando che il desiderio del cavatore è quello di «tornare alla sua occupazione» e di contestare quello che, secondo il sindacato, è un «licenziamento discriminante». Lo sciopero di giovedì, che ha visto l’adesione dell’80% dei lavoratori del settore, è stato dunque solo il primo passo e la battaglia di Santini proseguirà per le vie legali. Questo, ovviamente, a meno di una retromarcia della Escavazioni Polvaccio di Franco Barattini magari “incentivata” dall’Associazione Industriali più volte chiamata in causa dai sindacati. Una settimana fa l’azienda aveva recapitato a Santini una lettera di licenziamento per «riassetto organizzativo dell’azienda» dovuto all’«attuale sfavorevole situazione economica finanziaria derivante dal protrarsi dei lavori al monte e dalla mancata produzione di materiali vendibili». Le motivazioni erano state istantaneamente contestate sia dal lavoratore sia da Fillea Cgil, alla luce degli accordi tra Escavazioni Polvaccio e Omya che garantiscono alle scaglie provenienti dall’azienda di Franco Barattini un mercato sicuro (quello del carbonato di calcio) anche nei momenti in cui la montagna è meno generosa per quanto riguarda i materiali di pregio. La Camera del Lavoro, con il sostegno di Feneal-Uil e Cobas Marmo, si era dunque rivolta ad Assindustria per chiedere il ritiro del licenziamento. Davanti al “niet” di Barattini, giovedì è scattato lo sciopero e un durissimo attacco all’associazione di viale XX Settembre, accusata dalla Cgil di aver licenziato Santini in risposta alla raffica di controlli sulla sicurezza in cava effettuati da Asl nelle ultime settimane.

 

ore: 19:49 | 

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