ore:  14:17 | allerta codice GIALLO per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23.59 di Mercoledì 06 Gennaio 2021

ore:  13:46 | Codice giallo per neve e rischio idrogeologico su quasi tutta la regione

ore:  12:48 | Emesso aggiornamento allerta codice Giallo per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23,59 di Martedi 05.01.2021

ore:  16:10 | Allerta meteo ‘gialla’ prorogata per tutto domani, lunedì 4 gennaio

ore:  13:13 | Emessa aggiornamento allerta codice GIALLO per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23,59 di Domenica 03.01.2021

venerdì, 12 febbraio, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/02/12/cavatore-licenziato-ricorso-alle-vie-legali-potrebbe-finire-davanti-a-un-giudice-la-vicenda-del-cavatore-licenziato-dalla-escavazioni-polvaccio/

Mediavideo Antenna3

CAVATORE LICENZIATO: RICORSO ALLE VIE LEGALI POTREBBE FINIRE DAVANTI A UN GIUDICE LA VICENDA DEL CAVATORE LICENZIATO DALLA ESCAVAZIONI POLVACCIO.

di  Redazione web

Michele Santini vuole tornare al suo posto di lavoro e vuole farlo il prima possibile. Per questo il cavatore ha chiesto a Fillea Cgil, il sindacato a cui è iscritto, l’assistenza legale per portare all’attenzione di un  giudice la lettera di licenziamento che gli è stata recapitata una settimana fa da Escavazioni Polvaccio. Nei prossimi giorni dunque Santini avvierà un’azione legale per attivare una procedura d’urgenza di reintegrazione al posto di lavoro: lo annuncia il segretario di Fillea Cgil Roberto Venturini, spiegando che il desiderio del cavatore è quello di «tornare alla sua occupazione» e di contestare quello che, secondo il sindacato, è un «licenziamento discriminante». Lo sciopero di giovedì, che ha visto l’adesione dell’80% dei lavoratori del settore, è stato dunque solo il primo passo e la battaglia di Santini proseguirà per le vie legali. Questo, ovviamente, a meno di una retromarcia della Escavazioni Polvaccio di Franco Barattini magari “incentivata” dall’Associazione Industriali più volte chiamata in causa dai sindacati. Una settimana fa l’azienda aveva recapitato a Santini una lettera di licenziamento per «riassetto organizzativo dell’azienda» dovuto all’«attuale sfavorevole situazione economica finanziaria derivante dal protrarsi dei lavori al monte e dalla mancata produzione di materiali vendibili». Le motivazioni erano state istantaneamente contestate sia dal lavoratore sia da Fillea Cgil, alla luce degli accordi tra Escavazioni Polvaccio e Omya che garantiscono alle scaglie provenienti dall’azienda di Franco Barattini un mercato sicuro (quello del carbonato di calcio) anche nei momenti in cui la montagna è meno generosa per quanto riguarda i materiali di pregio. La Camera del Lavoro, con il sostegno di Feneal-Uil e Cobas Marmo, si era dunque rivolta ad Assindustria per chiedere il ritiro del licenziamento. Davanti al “niet” di Barattini, giovedì è scattato lo sciopero e un durissimo attacco all’associazione di viale XX Settembre, accusata dalla Cgil di aver licenziato Santini in risposta alla raffica di controlli sulla sicurezza in cava effettuati da Asl nelle ultime settimane.

 

ore: 19:49 | 

comments powered by Disqus