ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

venerdì, 12 febbraio, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/02/12/cavatore-licenziato-ricorso-alle-vie-legali-potrebbe-finire-davanti-a-un-giudice-la-vicenda-del-cavatore-licenziato-dalla-escavazioni-polvaccio/

Mediavideo Antenna3

CAVATORE LICENZIATO: RICORSO ALLE VIE LEGALI POTREBBE FINIRE DAVANTI A UN GIUDICE LA VICENDA DEL CAVATORE LICENZIATO DALLA ESCAVAZIONI POLVACCIO.

di  Redazione web

Michele Santini vuole tornare al suo posto di lavoro e vuole farlo il prima possibile. Per questo il cavatore ha chiesto a Fillea Cgil, il sindacato a cui è iscritto, l’assistenza legale per portare all’attenzione di un  giudice la lettera di licenziamento che gli è stata recapitata una settimana fa da Escavazioni Polvaccio. Nei prossimi giorni dunque Santini avvierà un’azione legale per attivare una procedura d’urgenza di reintegrazione al posto di lavoro: lo annuncia il segretario di Fillea Cgil Roberto Venturini, spiegando che il desiderio del cavatore è quello di «tornare alla sua occupazione» e di contestare quello che, secondo il sindacato, è un «licenziamento discriminante». Lo sciopero di giovedì, che ha visto l’adesione dell’80% dei lavoratori del settore, è stato dunque solo il primo passo e la battaglia di Santini proseguirà per le vie legali. Questo, ovviamente, a meno di una retromarcia della Escavazioni Polvaccio di Franco Barattini magari “incentivata” dall’Associazione Industriali più volte chiamata in causa dai sindacati. Una settimana fa l’azienda aveva recapitato a Santini una lettera di licenziamento per «riassetto organizzativo dell’azienda» dovuto all’«attuale sfavorevole situazione economica finanziaria derivante dal protrarsi dei lavori al monte e dalla mancata produzione di materiali vendibili». Le motivazioni erano state istantaneamente contestate sia dal lavoratore sia da Fillea Cgil, alla luce degli accordi tra Escavazioni Polvaccio e Omya che garantiscono alle scaglie provenienti dall’azienda di Franco Barattini un mercato sicuro (quello del carbonato di calcio) anche nei momenti in cui la montagna è meno generosa per quanto riguarda i materiali di pregio. La Camera del Lavoro, con il sostegno di Feneal-Uil e Cobas Marmo, si era dunque rivolta ad Assindustria per chiedere il ritiro del licenziamento. Davanti al “niet” di Barattini, giovedì è scattato lo sciopero e un durissimo attacco all’associazione di viale XX Settembre, accusata dalla Cgil di aver licenziato Santini in risposta alla raffica di controlli sulla sicurezza in cava effettuati da Asl nelle ultime settimane.

 

ore: 19:49 | 

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