ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

lunedì, 1 febbraio, 2016

http://www.antenna3.tv/2016/02/01/ragoni-gaia-guerra-aperta-tra-pd-e-m5s/

Mediavideo Antenna3

RAGONI-GAIA: GUERRA APERTA TRA PD E M5S

di  Redazione web

Tutto è iniziato con una serie di indiscrezioni sui motivi della rottura tra Gaia Spa e il presidente del consiglio comunale di Carrara Luca Ragoni e nell’arco di una settimana, il botta e risposta tra il partito di Ragoni, il Pd e il Movimento 5 Stelle è diventato una vera e propria battaglia. Ma andiamo con ordine.

Martedì scorso il grillino Federico Bonni, presidente della commissione Controllo e Garanzia, convoca una seduta dedicata al controverso rapporto tra Gaia e il presidente del consiglio comunale.

Dall’incontro escono una serie di indiscrezioni, secondo le quali, con l’ausilio di  un investigatore, la spa avrebbe scoperto che il dirigente Ragoni si assentava spesso dal lavoro e faceva un utilizzo non conforme del telefono aziendale. Non solo, Ragoni avrebbe avuto un rendimento insoddisfacente tanto da spingere Gaia a pensare a un licenziamento, salvo poi optare per un addio consensuale. Niente di ufficiale, è bene sottolinearlo, e così Bonni decide di continuare a indagare sulla vicenda, convocando i dirigenti di Gaia, ipotizzando denunce in procura o alla corte dei conti. La prima replica arriva dal neo segretario del Pd, Raffaele Parrini, che difende la correttezza del democratico Ragoni e se la prende con i grillini, innescando un duro botta e risposta con i consiglieri del Movimento 5 Stelle. L’ultima parola, almeno per ora, arriva dal diretto interessato che in una lunga lettera aperta parla di «una campagna denigratoria strumentale ed inaccettabile», difende il suo operato a Gaia e un po’ a sorpresa rivela di aver subito atti intimidatori. Ragoni cita «l’esplosione di una grossa bomba carta sotto il mio portone di casa» un fatto, scrive il presidente del Consiglio «noto alle forze dell’ordine, ma che ho chiesto di non divulgare per garantire la maggior serenità dei mie figli». Una vicenda che gli inquirenti non smentiscono ma ridimensionano nettamente: le indagini non avrebbero portato a nessuna denuncia e a scoppiare davanti all’abitazione del presidente del consiglio non sarebbe stata una bomba carta ma qualche petardo, messo lì probabilmente da qualche innocuo ragazzino.

ore: 20:24 | 

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