ore:  14:01 | Ghiaccio, codice arancione per lunedì 15 febbraio su quasi tutta la Toscana

ore:  11:28 | Emessa allerta codice Giallo per Rischio Ghiaccio, dalle ore 20:00, di Sabato 13 Febbraio 2021, fino alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 fino alle ore 23:59 di Domenica 14 Febbraio 2021

ore:  12:12 | allerta Gialla per Rischio Idrogeologico reticolo minore dalle ore 17:00 di Sabato 30 Gennaio, fino alle ore 02:00, di Domenica 31 Gennaio 2021;

ore:  12:38 | allerta Arancione per Ghiaccio dalle ore 18:00 di Lunedì 25 Gennaio 2021, fino alle ore 12:00, di Martedì 26 Gennaio 2021

ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

sabato, 24 ottobre, 2015

http://www.antenna3.tv/2015/10/24/cartelle-esattoriali-parte-il-nuovo-piano-di-rateazione-ecco-chi-puo-beneficiare/

Mediavideo Antenna3

Cartelle esattoriali: parte il nuovo piano di rateazione. Ecco chi può beneficiare

di  Redazione web

Ventidue ottobre. Segnatevi questa data, perché è il termine a partire dal quale l’Agenzia di Riscossione consentirà nuovamente ai contribuenti decaduti di “spalmare” il proprio debito.
Ci sono trenta giorni di tempo, a partire da domani, per chiedere l’autorizzazione del frazionamento dei pagamenti, fino a un massimo di 72 rate in sei anni. I beneficiari del provvedimento sono i cittadini che, per vari motivi, abbiano visto interrompersi, nella “finestra” tra il 22 ottobre 2013 e il 21 ottobre 2015, la rateazione avviata.
Una delle novità più importanti di questa tornata, è che il contribuente potrà richiedere sempre un nuovo frazionamento. In precedenza, invece, erano sufficienti cinque rate non liquidate per “decadere”. Benvenuto – è proprio il caso di dirlo – anche il principio di lieve inadempimento, e cioè il pagamento ritardato di non più di cinque giorni, o il versamento di una quota inferiore (non più del 3%) a quella pattuita.
Inoltre, da qui in avanti la dilazione del pagamento del debito sarà un diritto per tutti, e non una concessione subordinata a specifici requisiti. Adesso quindi è sufficiente inoltrare una domanda, e non più, come in precedenza, dover documentare di non essere in grado di pagare in un’unica tranche.

 

ore: 12:10 | 

comments powered by Disqus