ore:  11:45 | Maltempo, codice giallo per temporali e rischio idrogeologico per tutta la regione

ore:  10:55 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti dalle ore 22.00 di Giovedì 15 Ottobre alle ore 10.00 di Venerdì 16 Ottobre 2020

ore:  12:40 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore dalle ore 18.00 di Mercoledì 14 Ottobre alle ore 13.00 di Giovedì 15 Ottobre 2020

ore:  14:14 | Esteso a domani allerta meteo di codice ‘giallo’. Attesi anche forti venti nell’area fiorentina

ore:  13:40 | allerta colore giallo per rischio idrogeologicoidraulico- temporali forti -mareggiate e vento a partire dalle ore 20.00 Martedì, 06 Ottobre alle ore 12.00 Mercoledì, 07 Ottobre 2020

giovedì, 1 ottobre, 2015

http://www.antenna3.tv/2015/10/01/usa-trucco-emissioni-anche-ibride-imbrogliano-su-consumi-ed-emissioni-la-denuncia-dellinternational-council-of-clean-transportation-che-fa-lesempio-della-mitsubishi-outlander-phev/

Mediavideo Antenna3

USA: trucco emissioni. Anche ibride ” imbrogliano ” su consumi ed emissioni. La denuncia dell’International Council of Clean Transportation, che fa l’esempio della Mitsubishi Outlander PHEV

di  Redazione web

La casa tedesca non è l’unica a manipolare i test su consumi ed emissioni delle automobili. Consumi ed emissioni reali molto più elevati di quelli omologati per le ibride e soprattutto per le ibride plug-in con maxi batteria.Lo denuncia l’International Council of Clean Transportation (Icct), l’ente che ha scoperto il “trucco” Volkswagen e che fa l’esempio della Mitsubishi Outlander PHEV, vettura ibrida plug-in più diffusa in Europa. Nel report, dell’International Council on Clean Transportation. mostra come le case automobilistiche, tutte, senza distinzione, ‘barino’: BMW-Audi dichiara consumi in media del 30% inferiori al reale, Mercedes del 26%, Fiat del 24%, Peugeot-Citroen del 16%, Toyota del 15%. E negli anni sono diventate sempre più brave ad ‘imbrogliare’. I dati dichiarati sono sempre più lontani da quelli rilevati nella vita reale: nel 2001 lo scostamento medio era del 10%, nel 2011 è diventato del 25%. Il divario tra prestazioni reali e prestazioni dichiarate si è allargato soprattutto tra il 2007 e il 2008 anno in cui l’UE ha introdotto obiettivi vincolanti per ridurre le emissioni del parco auto e in cui diversi paesi sono passati a sistemi di tassazione basato sulla CO2 rilasciata per km percorso. E tutte le case  oggi forniscono dati molto più inattendibili che in passato.Il report , probabilmente il lavoro più completo tra i diversi usciti sul tema, mette a confronto i dati dichiarati dalla case con un ampio set di rilevazioni nella vita reale elaborato da compagnie di leasing, riviste specializzate e associazioni dei consumatori. Un confronto che ottiene un risultato ben sintetizzato dal grafico, dove il valore 100% indica i dati dichiarati dalla case e le linee colorate sono quelli ottenuti dalle diverse rilevazioni indipendenti su strada.

ore: 19:02 | 

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