ore:  11:45 | Maltempo, codice giallo per temporali e rischio idrogeologico per tutta la regione

ore:  10:55 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti dalle ore 22.00 di Giovedì 15 Ottobre alle ore 10.00 di Venerdì 16 Ottobre 2020

ore:  12:40 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore dalle ore 18.00 di Mercoledì 14 Ottobre alle ore 13.00 di Giovedì 15 Ottobre 2020

ore:  14:14 | Esteso a domani allerta meteo di codice ‘giallo’. Attesi anche forti venti nell’area fiorentina

ore:  13:40 | allerta colore giallo per rischio idrogeologicoidraulico- temporali forti -mareggiate e vento a partire dalle ore 20.00 Martedì, 06 Ottobre alle ore 12.00 Mercoledì, 07 Ottobre 2020

sabato, 19 settembre, 2015

http://www.antenna3.tv/2015/09/19/il-tar-della-toscana-accoglie-i-ricorsi-presentati-dalle-aziende-del-lapideo-contro-le-delibere-con-cui-il-municipio-si-e-lasciato-alle-spalle-gli-accordi-del-2003-e-2008/

Mediavideo Antenna3

IL TAR DELLA TOSCANA ACCOGLIE I RICORSI PRESENTATI DALLE AZIENDE DEL LAPIDEO CONTRO LE DELIBERE CON CUI IL MUNICIPIO SI E’ LASCIATO ALLE SPALLE GLI ACCORDI DEL 2003 E 2008

di  Redazione web

Il tribunale amministrativo della Regione Toscana ha accolto la pioggia di ricorsi presentati nel 2014 dalle aziende del lapideo, con il sostegno di Assindustria e ha ritenuto illegittime le delibere con cui l’amministrazione carrarese ha superato il sistema degli accordi, introducendo una nuova tariffazione basata sulla determinazione del valore medio di mercato dei materiali estratti.

La decisione del Tar si è tradotta nell’accoglimento dei ricorsi 991 e 992 presentati dalle aziende del settore, cooperative incluse, per contestare la fine della stagione degli accordi e soprattutto il nuovo metodo di determinazione delle tariffe. «La deliberazione di giunta numero 112/2014 si pone in contrasto con le prescrizioni conformative e preclusive contenute nella sentenza 1209/2013 di questo tribunale – si legge nella sentenza – cui il Comune avrebbe dovuto conformarsi non essendone stata sospesa l’esecutività dal giudice di appello». Secondo il Tar dunque il municipio avrebbe ignorato una precedente sentenza, superando in modo illegittimo gli accordi del 2003-2008.

Il pronunciamento del tribunale amministrativo è arrivato ieri pomeriggio durante l’insediamento del nuovo presidente di Assindustria proprio mentre amministrazione e imprese si scambiavano ramoscelli di pace sulla questione marmo. Adesso non resta che attendere per verificare se e quanto queste sentenze inaspriranno nuovamente il confronto tra le due parti.

 

Cinzia Chiappini

ore: 21:27 | 

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