ore:  14:34 | Coronavirus: TOSCANA – 90 nuovi casi, 1 decesso, 93 guarigioni

ore:  13:02 | allerta colore Giallo per rischio idrogeologico idraulico e temporali forti a partire dalle ore 13.00 Mercoledì, alle ore 23.59 Giovedì, 24 Settembre 2020

ore:  14:57 | Codice giallo per pioggia e temporali fino alla mezzanotte di domani

ore:  13:02 | Maltempo, codice giallo per temporali forti fino alle 20 di oggi

ore:  11:34 | ALLERTA maltempo elevata ad ARANCIONE dalle 18 di oggi alle 13 di domani, domenica

lunedì, 20 luglio, 2015

http://www.antenna3.tv/2015/07/20/uffici-postali-rossi-e-giacomelli-daccordo-riaprire-il-tavolo-delle-trattative/

Mediavideo Antenna3

Uffici postali, Rossi e Giacomelli d’accordo: “Riaprire il tavolo delle trattative”

di  Redazione web

giacomelli antonello“E’ stato un incontro utile. Abbiamo concordato sulla necessità di riaprire il tavolo della trattativa tra Regione e Poste italiane e di trovare soluzioni positive e condivise sul Piano di riorganizzazione degli uffici postali”. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sintetizza così gli esiti del colloquio che ha avuto stamani con il sottosegretario allo sviluppo economico con delega alla comunicazione, Antonello Giacomelli.

“Giacomelli – continua il presidente – ha assicurato l’impegno del Governo a discutere con Poste italiane per far ripartire il confronto con Regione e Comuni. Lo stesso esecutivo, del resto, dopo il parere positivo sul Piano di chiusure degli uffici dato, secondo quanto previsto da una norme del governo Monti, dalla Autorità per le comunicazioni che doveva valutare il rispetto delle clausole sociali della convenzione Stato-Poste, si era attivato per verificare l’impatto sociale del programma”.

“Ho confermato al sottosegretario che la riorganizzazione degli uffici postali non può avvenire a spese dei territori più marginali e disagiati. A questo rischio ci opporremo con tutte le nostre forze e facendo ricorso ad ogni legittima iniziativa politica e amministrativa”.

ore: 13:25 | 

comments powered by Disqus