ore:  11:45 | Maltempo, codice giallo per temporali e rischio idrogeologico per tutta la regione

ore:  10:55 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti dalle ore 22.00 di Giovedì 15 Ottobre alle ore 10.00 di Venerdì 16 Ottobre 2020

ore:  12:40 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore dalle ore 18.00 di Mercoledì 14 Ottobre alle ore 13.00 di Giovedì 15 Ottobre 2020

ore:  14:14 | Esteso a domani allerta meteo di codice ‘giallo’. Attesi anche forti venti nell’area fiorentina

ore:  13:40 | allerta colore giallo per rischio idrogeologicoidraulico- temporali forti -mareggiate e vento a partire dalle ore 20.00 Martedì, 06 Ottobre alle ore 12.00 Mercoledì, 07 Ottobre 2020

giovedì, 25 giugno, 2015

http://www.antenna3.tv/2015/06/25/assa-marmi-truccata-prosciolti-il-sindaco-di-carrara-e-altri-14-fra-assessori-e-rappresentanti-di-categoria/

Mediavideo Antenna3

Tassa marmi “truccata”, prosciolti il sindaco di Carrara e altri 14 fra assessori e rappresentanti di categoria

di  Redazione web

  1. zubbani tribunaleSconti sulla tassa marmo: prosciolto il sindaco di Carrara e altri 14 indagati. “Il fatto non sussiste” per il gup Antonia Aracri che ha respinto la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal procuratore capo Aldo Giubilaro per il sindaco Angelo Zubbani e altri 14 indagati eccellenti fra assessori ex assessori e rappresentanti delle associazioni di categoria. Per la procura di Massa gli imprenditori del marmo pagavano la tariffa (ex tassa marmi) al Comune applicata su un valore di mercato da 46 euro a 250 euro a tonnellate quando il reale valore del marmo oscillava tra 350 euro a oltre 3.000 euro a tonnellata. Meno di un decimo. L’accordo sottoscritto con le categorie, secondo il procuratore Giubilaro avrebbe procurato un ingiusto vantaggio agli imprenditori e il correlativo ingiusto danno subito dal Comune di Carrara.

Finirono nel mirino della procura il sindaco Angelo Zubbani, il vice sindacoAndrea Vannucci, gli attuali assessori Giuseppina Andreazzoli, Dante Benedini, Massimiliano Bernardi, Giovanna Bernardini, tre ex assessori Andrea Zanetti, Giovanni Nannini e Roberto Dell’Amico, due dirigenti comunali, Marco Tonelli con delega al marmo e Stefano Pennacchi del settore finanze e i rappresentanti delle associazioni degli imprenditori Chiara Grassi (Legacoop), Massimo Maggiani (Api, piccole imprese), Gianfranco Oligeri (Confartigianato) e Antonio Chiappini (Cna).

La procura ha messo sotto la lente di ingrandimento l’accordo del 2009 che non era stato firmato dall’Associazione

degli industriali che non è perciò sfiorata dall’indagine. Si parlava di violazione della legge regionale del 1998 che regolamenta il settore di cave, torbiere e miniere. Ma al termine dell’udienza il gup Antonia Arcari ha prosciolto tutti: il fatto non sussiste

 

il tirreno

ore: 18:51 | 

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